I 7 luoghi segreti di Salerno e dintorni che dovresti vedere

Sei curioso di scoprire quali sono i luoghi segreti di Salerno che dovresti visitare assolutamente? In questa guida percorreremo una panoramica dei 7 posti imperdibili del capoluogo campano.

La Campania è una terra di contrasti in grado di regalare ai suoi visitatori emozioni intense e indimenticabili. È inoltre tra le regioni italiane che vanta il maggior numero di siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Tra questi spiccano l’area archeologica di Paestum e la Costiera Amalfitana.

Capitale dell’omonimo principato longobardo nel Medioevo e Capitale d’Italia durante la seconda Guerra Mondiale, Salerno è anche la sede della prima e più importante scuola medica di tutta Europa. Chi vi si reca per la prima volta visiterà certamente i luoghi più famosi della città: il Duomo di San Matteo, Via dei Mercanti, il Lungomare, il Museo Archeologico.

Ma ci sono dei posti insoliti che vale assolutamente la pena di non lasciarsi sfuggire.

Se vuoi sapere cosa vedere tra Napoli e Salerno, leggi la nostra guida e prendi nota dei nostri consigli per visitare Salerno e dintorni. Sei pronto? Iniziamo.

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Salerno: i luoghi segreti che è arrivato il momento di conoscere

Salerno e la sua provincia sono ricchi di bellezze artistiche, culturali e ambientali. Sono tanti e suggestivi, ma spesso nascosti, i luoghi da visitare e le attrazioni turistiche del territorio. Scopriamole insieme.

Top 7 luoghi segreti a Salerno: il Castello di Arechi

Tra i più bei posti panoramici a Salerno che vogliamo consigliarti c’è senza dubbio il Castello di Arechi. Un castello medievale, situato ad un’altezza di circa 300 metri sul livello del mare, che domina la città ed il golfo di Salerno. Il castello è piuttosto noto ai turisti. Quello che però non tutti sanno è che questo è anche uno dei posti migliori dove vedere il tramonto a Salerno. Non esiste coppia, infatti, che di tanto in tanto non scelga il panorama cittadino dall’alto del castello per trascorrere una serata romantica.

Se vuoi sapere cosa fare a Salerno la sera, ti suggeriamo di iniziare proprio dal ristorante del castello, recentemente nominato ambasciatore della cucina del territorio del salernitano.

Giardino della Minerva

Se ami il verde, ti suggeriamo di visitare il Giardino della Minerva, nel cuore del centro storico di Salerno.

Durante il Medioevo questo giardino veniva usato a fini didattici dagli studenti della scuola medica salernitana. Per tale ragione è ritenuto l’antesignano degli orti botanici nell’accezione moderna del termine.

Collocato a metà strada lungo un percorso ideale che si snoda lungo l’asse degli orti murati e terrazzati, salendo dal Parco Comunale, vicino al fiume Fusandola verso il Castello di Arechi, è stato ufficialmente inserito tra i parchi più belli d’Italia.

Oltre ad approfondire le tue conoscenze botaniche, visitando il Giardino della Minerva potrai gustare un’ottima tisana naturale su un terrazzo affacciato sulla città.

Salerno e i suoi segreti: il porto

Tutti conoscono il Porto di Salerno, uno dei maggiori porti italiani, di particolare importanza per il traffico commerciale del centro-sud e per il turismo regionale. E con lui il Lungomare Trieste, dal quale è possibile godere di uno dei più belli tramonti sul mare dalla città. Quello che però pochi sanno è che esiste un luogo nascosto, raggiungibile sia da Salerno che da Cava de’ Tirreni, dalla frazione Alessia. Si tratta della porta che affaccia sul porto di Salerno e che lo incornicia, inserendolo all’interno di una dimensione surreale e fiabesca. Per coloro che amano le scalate e desiderano godersi una passeggiata nella natura, ammirando i bellissimi panorami che questa città può regalare, è sicuramente un posto da non perdere.

Chiesa di San Giorgio: la più bella chiesa barocca di Salerno

Tra i posti segreti di Salerno che vale la pena di riscoprire c’è la Chiesa di San Giorgio. Si tratta di una delle più belle chiese di Salerno, comunemente giudicata come la più bella chiesa barocca della città, che resta però purtroppo ancora sconosciuta a molti turisti. Collocata a poche centinaia di metri di distanza dal Duomo, questa chiesa, costruita con materiali pregiati e ornamenti dorati e ricca di affreschi di altissima qualità, , risale al periodo longobardo. Essa custodisce le rovine di San Pietro a corte, che riecheggiano la storia della città. Faceva parte del convento delle monache benedettine, oggi caserma della Guardia di Finanza e dei Carabinieri. Uno dei più antichi insediamenti monastici di Salerno, risalente agli inizi del IX secolo. Una vera meraviglia, assolutamente da vedere.

Museo Diocesano del Duomo di Salerno: un luogo da riscoprire

Tra i posti segreti o meno conosciuti di Salerno c’è anche il Museo Diocesano San Matteo.  Il più importante contenitore delle opere d’arte di Salerno, ospita opere che vanno dal Medioevo fino al XX secolo. E rappresenta un punto di riferimento fondamentale per conoscere la storia e e la cultura della Campania.

Questo museo ha sede in un’area a nord della Cattedrale e precisamente nel palazzo del seminario arcivescovile che fu, precedentemente, l’ultima sede della scuola medica salernitana.

Un’ampia sezione del museo è costituita dalle opere di Andrea Sabatini, esponente della pittura cinquecentesca e rinascimentale.

Un vero e proprio viaggio nella storia dell’arte di ogni secolo, tra quadri, oggetti e suppellettili di immensa ricchezza.

Salerno e dintorni, cosa vedere: la riserva naturale della Valle delle Ferriere

In pochi lo conoscono, ma il percorso della Valle delle Ferriere, che conduce dai Monti Lattari verso Amalfi, attraverso boschi di felci e ruscelli, è uno dei luoghi più suggestivi di Salerno e dintorni.

Essendo ubicata tra i monti di Scala, protetta da venti freddi e aperta a correnti caldo-umide, la valle ha mantenuto intatto il suo microclima, conservando specie vegetali rare e di epoche lontane.

Il suo nome deriva dai ruderi di ferriere di origine medievale che è possibile trovare lungo il percorso e che rifornivano la Repubblica marinara di Amalfi.

Il percorso conduce alla Valle dei Mulini, dove sono presenti mulini azionati ad acqua, impiegati per la produzione della famosa carta di Amalfi. È qui infatti che si trova il Museo della Carta.

Se ami la natura e vuoi immergerti in un paradiso a pochi passi dalla città, non puoi assolutamente non visitare questo luogo incantato.

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segreti salernoParco Archeologico di Velia

Vuoi sapere quali sono i posti da visitare vicino Paestum? A 40 Km dal più noto sito archeologico si trovano gli scavi di Velia (o Elea in greco), che rappresentano insieme a Paestum uno dei gioielli del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. I resti di questa antica città, con il suo pozzo sacro e le terme, si trovano nel territorio di Ascea Marina, importante località balneare situata tra Agropoli e Palinuro.

Se ti stai chiedendo cosa fare a Salerno d’estate, ti consigliamo, quindi, di iniziare dalle spiagge cristalline di Agropoli, Santa Maria di Castellabate, Acciaroli, Pioppi, Capo Palinuro e Marina di Camerota. E di proseguire, nel pomeriggio, con una passeggiata tra le strade di Velia, per rivivere l’atmosfera della Magna Grecia e respirare l’aria dei grandi filosofi. Primo fra tutti Parmenide, a cui Elea diede i natali.

Conclusioni

Eccoci giunti al termine della nostra guida sui luoghi segreti di Salerno e dintorni da visitare assolutamente. Se i nostri consigli ti hanno incuriosito, non ti resta che organizzare la tua prossima vacanza o gita fuori porta. Scoprirai posti meravigliosi e ricchi di bellezza e di cultura. Buon viaggio!


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