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Come diventare giornalista sportivo: studi e possibilità

Commenti disabilitati su Come diventare giornalista sportivo: studi e possibilità Studiare a Salerno

Vorresti scoprire come diventare giornalista sportivo?

Se ami le giornaliste sky sport, piuttosto che della Rai o Mediaset e via dicendo, se divori i quotidiani di settore tutte le mattine e ti piace commentare storie di atleti e squadre della tua disciplina preferita nei più disparati blog sportivi, allora dovresti farci più di un pensierino.

A cosa? Ma ovviamente a come diventare telecronista sportivo o a fare del lavoro da giornalista la tua professione in questo ambito.

Ecco perché abbiamo deciso di dedicarti questa guida. Proprio per segnalarti tutti gli step da affrontare per diventare giornalista sportivo. Dal percorso di studi più idoneo a come migliorare il curriculum o accedere alla professione attraverso l’ODG (Ordine dei Giornalisti) della Campania. O della tua regione di appartenenza, qualora fosse un’altra.

Così la prossima volta che leggerai un annuncio “cercasi giornalista sportivo“, potrai candidarti anche tu.

Allora, che ne dici? Sei curioso di scoprire come diventare giornalista in questo settore?

Bene, non ci rimane che augurati buona lettura.

Tutto ciò che devi sapere sul giornalismo sportivo

Nei paragrafi che seguiranno da qui in avanti, ti forniremo tutte le informazioni utili per comprendere cosa significa diventare giornalisti e, in particolare, specializzarsi nell’ambito dello sport. Cercheremo di fare quindi un passo alla volta. Un conto è l’iter per diventare giornalista, che è uguale per tutti, un altro è acquisire le competenze necessarie per essere un buon giornalista sportivo. Ma non preoccuparti, il prossimo Luca Sgarbi potresti essere tu. Devi solo capire come fare. Ed è per questo che devi continuare a leggere questo articolo.

Giornalista professionista e pubblicista: ecco le differenze

Come saprai, in Italia la professione giornalistica è regolamentata dalla legge numero 69 del 3 febbraio 1963. La quale vincola all’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti per poter esercitare liberamente l’attività.

Le figure ascrivibili all’Ordine sono due:

  1. I pubblicisti, che sono coloro i quali esercitano l’attività in maniera occasionale, ma retribuita. Il giornalismo non rappresenta per i pubblicisti l’unica professione, o comunque la principale, svolta;
  2. I professionisti, ovvero chi esercita in modo esclusivo e continuativo la professione di giornalista.

Chiaramente l’iter per potersi iscrivere all’ODG cambia in base a quale delle due figure ti interessa.

Nel primo caso, quello relativo ai giornalisti pubblicisti, il regolamento cambia a seconda della regione di appartenenza. Ogni ordine regionale ha infatti le proprie regole di ingaggio. Ma in linea di massima, il denominatore comune sta nel fatto che generalmente occorre scrivere, in maniera continuativa e per almeno due anni, un tot di articoli giornalistici. Questi devono essere retribuiti da una testata regolarmente registrata.

In particolare, per richiedere l’iscrizione in Campania occorre presentare:

  1. Domanda d’iscrizione al Consiglio dell’Ordine della Campania;
  2. Dichiarazione del direttore responsabile;
  3. Elenco firmato dal direttore su carta intestata con almeno 70 articoli, firmati o siglati, dell’ultimo biennio;
  4. Copia delle ricevute di tutti i compensi giornalistici percepiti;
  5. Autocertificazione riguardo nascita, residenza, cittadinanza, titolo di studio;
  6. Casellario giudiziario e carichi pendenti;

Completamente diversa, invece, la prassi per diventare giornalista sportivo professionista.

In questo caso occorre superare un esame di idoneità professionale. Ma solo dopo aver svolto per almeno 18 mesi di tirocinio all’interno di una redazione che abbia almeno tre giornalisti professionisti retribuiti secondo il contratto nazionale di lavoro giornalistico.

Il tirocinio si chiama “praticantato”. Mentre l’esame di idoneità prevede una parte scritta e una orale. Questa ha luogo davanti a una commissione nazionale dell’Ordine, presieduta da un magistrato.

Giornalismo sportivo: master e corsi utili

lavoro giornalistaSe uno degli interrogativi che ti poni è come diventare giornalista sportivo senza laurea, devi sapere che questa, a differenza dell’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti, non è obbligatoria per poter esercitare la professione. Anche se, certamente aiuta.

Ecco perché prima, durante o dopo aver espletato l’iter per poter richiedere l’iscrizione all’Ordine, è consigliabile cimentarsi in degli studi adeguati al settore nel quale ti vuoi specializzare come giornalista.

Ma come diventare giornalista sportivo riuscendo a gestire tutto insieme? Dal praticantato o dalla stesura degli articoli nel biennio fino all’iscrizione all’ODG e lo studio. La soluzione ideale potrebbe essere quella di conseguire una Laurea o un Master erogati in modalità e-learning.

In questo settore Unicusano rappresenta un’eccellenza, perché coniuga una formazione di alto livello con la flessibilità garantita dai servizi online. Grazie a ciò potrai seguire le lezioni quando vuoi e da dove vuoi. Se ad esempio ti trovassi in Lombardia per lavoro, potresti benissimo seguire un corso giornalismo sportivo da Milano o qualsiasi altra città, anche se si iscritto a Salerno. Senza alcun limite al numero di visualizzazioni possibili.

Master in ambito sportivo: la nostra offerta

E passiamo all’ultimo capitolo di questa nostra guida su come diventare giornalista sportivo.

Per quanto riguarda le materie in ambito sportivo, da abbinare alla crescita professionale attraverso le attività propedeutiche al conseguimento del tesserino da pubblicista o da giornalista professionista, ti suggeriamo in particolare 3 master universitari di I livello:

  1. Management Sportivo – Ti offre la possibilità di interagire direttamente con professionisti di rilievo dello sport italiano;
  2. Psicologia dello Sport – Sperimentazione attiva di tecniche psicomotorie applicate allo sport. Perché se vuoi raccontare le loro gesta, è bene capire quali sono le emozioni e le problematiche psico-fisiche vissute dagli atleti;
  3. Procuratore Sportivo – Ti aiuta a diventare una figura professionale altamente specializzata nell’ambito giuridico-sportivo.

Si tratta di percorsi didattici utili a comprendere aspetti fondamentali dello sport. Questi possono consentirti di sviluppare una tua specializzazione anche in ambito giornalistico professionale. Oppure, possono indirizzarti verso professioni sportive complementari a quella di pubblicista.

Cosa ne dici, adesso hai più chiaro come diventare giornalista sportivo?

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