informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Frasi di in bocca al lupo: le migliori parole da dedicare ad uno studente

Stai cercando frasi di in bocca al lupo per affrontare un esame, un nuovo lavoro o un test a risposta multipla?

Oppure semplicemente per aiutarti a rilassare la mente e prendere delle importanti decisioni per la tua vita?

Bene, allora stai leggendo l’artico giusto. Qualsiasi siano le tue motivazioni e ambizioni, dal laurearti al voler diventare giornalista sportivo, piuttosto che un innovation manager o uno dei più importanti psicologi famosi, in questa guida troverai le più belle frasi di incoraggiamento di sempre.

Dalle massime sulla vita e gli aforismi sulla fortuna, alle più simpatiche frasi divertenti sul lavoro, lo studio e le sfide in generale. Buone anche qualora volessi inviare un sms di conforto a qualcuno a cui vuoi bene e che potrebbe averne bisogno.

Insomma, abbiamo pensato a tutto e non ci faremo mancare proprio nulla. Pronto per cominciare?

Non perdiamo tempo e andiamo subito a scoprire le migliori frasi di in bocca al lupo che abbiamo selezionato per te.

Frasi incoraggiamento: le parole che danno la carica

Per soddisfare la tua richiesta di frasi di in bocca al lupo, abbiamo stilato per te un elenco delle migliori parole, citazioni e aforismi del genere. Abbiamo anche deciso di suddividere in diverse categorie, nella speranza di riuscire ad accontentare ogni possibile esigenza. Buona lettura.

Frasi portaforuna per la salute

Iniziamo con delle frasi di in bocca al lupo per operazione o problemi di salute. Ecco, a nostro avviso, le parole migliori da utilizzare per porgere degli auguri di buon auspicio per una pronta guarigione.

  1. “Non appena la guarigione è avvenuta, esci e guarisci qualcun altro” (Maya Angelou);
  2. La sofferenza è un istante, la bellezza della vita è infinita. Buona guarigione. (Anonimo);
  3. “I vecchi saggi raccontano che il corpo umano si tiene in equilibrio con la felicità e ogni volta che questa viene a mancare insorgono i disturbi, le malattie: la felicità è l’equilibrio dell’universo” (Romano Battaglia);
  4. “Io dico sempre una gran parte della guarigione è nelle tue mani” (Hayley Mills);
  5. “Guarire significa agire, non è un evento passivo” (Caroline Myss);
  6. “Se dipendesse da me renderei contagiosa la salute invece che la malattia” (Robert Ingersoll);
  7. “Quando non ricordi più come ti sei fatto male allora sei guarito” (Jane Fonda);
  8. “La sofferenza è insita nella natura umana. Ma non soffriamo mai, o almeno molto di rado, senza nutrire la speranza della guarigione. E la speranza è un piacere” (Giacomo Casanova);
  9. La vita è fatta di prove, tu hai la forza adatta per superare anche questa, ne seno certo. (Anonimo).
  10. “Abbi buona cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui devi vivere” (Jim Rohn);
  11. “Io dico sempre una gran parte della guarigione è nelle tue mani” (Hayley Mills);
  12. “Perfino essere malato è piacevole quando sai che ci sono persone che aspettano la tua guarigione come una festa” (Anton Cechov);
  13. “La guarigione è la libertà dalle preoccupazioni. Vivere e non far finta di vivere. Gratitudine. Equilibrio. Lasciarsi andare. La guarigione è l’energia del momento” (Terri Guillemets);
  14. “Bisognerebbe prendersi cura della salute come si prende cura del divertimento, allora non si sarebbe mai malati” (François Gervais).

Frasi di buon auspicio per il futuro

Non solo frasi di in bocca al lupo per lavoro o di buona fortuna per salute. Continuiamo questa nostra carrellata con degli aforismi di incoraggiamento sul futuro. Ecco la nostra classifica selezionata per te.

  1. “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni” (Eleanor Roosevelt);
  2. “Il miglior modo per predire il futuro è inventarlo” (Alan Kay);
  3. “Il futuro è molto aperto, e dipende da noi, da noi tutti. Dipende da ciò che voi e io e molti altri uomini fanno e faranno, oggi, domani e dopodomani. E quello che noi facciamo e faremo dipende a sua volta dal nostro pensiero e dai nostri desideri, dalle nostre speranze e dai nostri timori. Dipende da come vediamo il mondo e da come valutiamo le possibilità del futuro che sono aperte” (Karl Popper);
  4. “La vita può essere capita solo all’indietro ma va vissuta in avanti” (Soren Kierkegaard);
  5. “Forse la cosa migliore del futuro è che arriva solo un giorno alla volta” (Abramo Lincoln);
  6. “Anche se il futuro sembra lontano, in realtà comincia proprio adesso” (Mattie JT Stepanek);
  7. “Crea il tuo futuro dal tuo futuro e non dal tuo passato” (Werner Erhard);
  8. “A un fratello che rimpiangeva il passato, un anziano disse: Il passato è un uovo rotto, il futuro è un uovo da covare” (Paul Eluard);
  9. “L’ottimismo è il belletto che ricopre gli inestetismi del futuro” (Michelangelo Cammarata)
  10. “Studia il passato se desideri definire il futuro” (Confucio);
  11. “Futuro. È il tempo in cui i nostri affari prosperano, i nostri amici sono sinceri e la nostra felicità è assicurata” (Ambrose Bierce);
  12. “Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima di essere accaduto” (Rainer Marie Rilke).

Frasi per augurare buona fortuna per un nuovo lavoro: la nostra top 10

Passiamo adesso alle frasi augurio cambio lavoro o inizio di una nuova attività (utilizzabili, ad esempio, come frasi per inaugurazione di un negozio). In questo caso abbiamo preparato un mix tra aforismi di in bocca al lupo e frasi più generiche.

  1. La vita è piena di avventure formidabili e tu sei sul punto di cominciarne una nuova. Buona fortuna;
  2. Ho sempre creduto in te e non sbagliavo. Sono felice ed orgoglioso che finalmente sei riuscito a realizzarti sul lavoro;
  3. Il mio augurio sincero per ciò che ora sei e per quanto domani saprai essere. In bocca al lupo;
  4. “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neppure un giorno in tutta la tua vita” (Confucio);
  5. “L’amore e il lavoro sono per le persone ciò che l’acqua e il sole sono per le piante” (Jonathan Haidt);
  6. “Per rendere un uomo felice, riempi le sue mani di lavoro, il suo cuore di affetto, la sua mente con uno scopo, la sua memoria con conoscenze utili, il suo futuro di speranza, e il suo stomaco di cibo” (Frederick E. Crane);
  7. “Non è il benessere né lo splendore, ma la tranquillità e il lavoro, che danno la felicità” (Thomas Jefferson);
  8. “La chiave del successo è sentire che il tuo lavoro è un gioco. Tu non lavori per guadagnarti da vivere, o per riempire il tuo tempo, o perché la società, la tua famiglia o i tuoi genitori si aspettano che tu lo faccia. Tu lavori perché è il miglior gioco che ci sia, l’unico nel quale puoi venire pagato per fare ciò che è divertente” (Michael Korda);
  9. “In fin dei conti il lavoro è ancora il mezzo migliore di far passare la vita” (Gustave Flaubert);
  10. “Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno” (Voltaire).

Buona fortuna e in bocca al lupo in tutte le lingue del mondo

frasi portafortunaEd eccoci giunti alla conclusione di questa guida di Unicusano sulle più belle frasi di in bocca al lupo. Ma prima di chiudere, vogliamo lasciarti un ultimo regalo, ovvero come tradurre un augurio di buona fortuna in altre lingue. Non tutte quelle del mondo, ovviamente, ma alcune che possono risultare davvero utili.

Generalmente le espressioni “in bocca al lupo” e “buona fortuna” sono sinonimi. Ecco qualche esempio:

  1. In bocca al lupo in inglese: good luck (con cui si traduce anche buona fortuna in inglese);
  2. Incrociamo le dita in inglese: finger crossed;
  3. Buona fortuna in spagnolo: buena suerte (idem per in bocca al lupo);
  4. In bocca al lupo in francese: bonne chance (idem per buona fortuna).

Adesso, qualora volessi tradurre delle frasi di buona fortuna per un’amica o un amico all’estero, sai come fare.

Ma ricorda: affinché i buoni auspici si concretizzano, alle frasi di in bocca al lupo occorre sempre rispondere “crepi il lupo”. Metaforicamente ovviamente.

Commenti disabilitati su Frasi di in bocca al lupo: le migliori parole da dedicare ad uno studente Studiare a Salerno

Read more

Innovation Manager: chi è, cosa fa e quali competenze deve avere

Quella dell’innovation manager è una delle professioni più nuove e ricercate sul mercato del lavoro. La gestione dell’innovazione è un processo che coinvolge sia i prodotti che l’organizzazione di un’azienda.

Grazie al processo innovativo, è possibile per le imprese ricercare nuovi spunti e idee che possono portare allo sviluppo di soluzioni più efficaci e performanti.

Ad oggi il mondo è sempre più veloce e in continuo rinnovamento: i mezzi utilizzati nelle imprese diventano obsoleti già dopo pochi mesi dalla loro introduzione, così come i prodotti e i modelli organizzativi, che devono cambiare costantemente.

Ma come funziona questo processo nelle imprese e che ruolo ha l’innovation management in tutto questo? Vediamo subito cosa si intende per innovazione aziendale e definiamo il ruolo di manager dell’innovazione.

Quello che devi sapere sull’innovation management

Cosa fa un manager dell’innovazione? Come capire quale business fare oggi? A queste e molte altre domande rispondiamo nella nostra guida dedicata all’innovazione nelle imprese.

Che cos’è l’innovazione

La prima cosa da fare quando si parla di innovazione è chiarire che cosa intendiamo con questo termine, in relazione al mondo aziendale.

Per innovazione intendiamo l‘implementazione di un prodotto nuovo o con evidenti migliorie (sia esso un bene o un servizio), o di un processo, un nuovo metodo di marketing o un nuovo metodo organizzativo in ambito di business, luogo di lavoro o relazioni esterne.

La differenza con il concetto di invenzione è sostanziale, ed è stata introdotta nel 1911 da Joseph A. Schumpeter: infatti, l’invenzione non comporta necessariamente l’introduzione sul mercato di un nuovo prodotto o processo.

Se, fino a qualche anno fa, ad occuparsi dell’innovazione nelle aziende era sostanzialmente il comparto Ricerca e Sviluppo, ad oggi assistiamo all’affermazione sempre più massiccia di paradigmi alternativi come l’open innovation. Che cos’è l’open innovation? Ecco una definizione di Henry Chesbrough:

L’Open Innovation è un paradigma che afferma che le imprese possono e debbono fare ricorso ad idee esterne, così come a quelle interne, ed accedere con percorsi interni ed esterni ai mercati se vogliono progredire nelle loro competenze tecnologiche

Come avrai intuito, il viaggio verso l’innovazione è lungo e complesso e serve una figura professionale ad hoc che sappia condurre questo processo: l’innovation manager.

Prima di parlare dell’innovation management nel dettaglio, però, continuiamo a parlare di gestione dell’innovazione, così da avere un quadro ancora più chiaro circa il perimetro in cui l’innovation manager si muove.

LEGGI ANCHE – Psicologi famosi: i più conosciuti da Freud ai giorni nostri

Gestione dell’innovazione

Come abbiamo accennato, la gestione dell’innovazione prevede un insieme di strumenti che permettano ai manager e agli ingegneri di cooperare per una comprensione dei processi e degli obiettivi in comune. Il fine unico è quello di innovare processi e organizzazioni, per permettere la nascita e lo sviluppo di idee nuove.

La gestione dell’innovazione, dunque, permette all’organizzazione di rispondere ad opportunità esterne o interne, e di usare la propria creatività per introdurre nuove idee, processi o prodotti, svincolandosi dall’area di “Ricerca e Sviluppo”.

gestione dell'innovazione

Proprio riprendendo il concetto di open innovation, l’innovazione nelle aziende è legata ai contributi di tutti i dipendenti e di eventuali forze esterne all’impresa.

Nel mondo di oggi, le aziende hanno bisogno di dominare i cambiamenti nel mercato per crescere e sbaragliare la concorrenza, puntando su prodotti e metodi competitivi. Tutto questo è possibile solo accogliendo al proprio interno un sistema di innovazione adeguato e strutturato. Ricapitolando, per innovazione intendiamo:

  • Introduzione di nuovi prodotti/servizi o nuove linee;
  • Modifiche rilevanti a prodotti o servizi già esistenti per renderli ancora più in linea con le esigenze dei consumatori e del mercato;
  • Creazione di nuove modalità organizzative all’interno di tutto il team, oltre che nuovi processi di produzione e modi di lavorare.

Per la gestione dell’innovazione, l’impresa si serve di alcuni strumenti, utili per stimolare la creatività dei dipendenti e creare un clima di collaborazione continuo. Tra questi strumenti citiamo, ad esempio:

  • Brainstorming;
  • Gestione del ciclo di vita del prodotto;
  • Pianificazione del product lining;
  • Gestione dell’idea;
  • Project Management.

LEGGI ANCHE – L’innovazione nella Pubblica Amministrazione

Manager dell’innovazione: chi è e cosa fa

Ora che abbiamo visto che cos’è l’innovazione e in che modo può essere stimolata all’interno di un organizzazione, parliamo della figura professionale che domina l’intero processo: l’innovation manager.

Il suo compito principale è quello di traghettare gli imprenditori verso il successo, attraverso una serie di processi volti alla costruzione di un sistema di innovazione aziendale strutturato.

Cosa fa un manager dell’innovazione? Il suo ruolo prevede l’analisi e monitoraggio di tutte le funzioni del business, per capire se queste hanno bisogno di un intervento o se sono sensibili in tema innovazione.

Soprattutto nelle grandi aziende, l’innovation manager è una figura interna allo staff, ma talvolta può essere anche un consulente esterno che viene inserito nell’organico per assolvere ai suoi compiti.

Le principali competenze che un innovation manager deve avere sono:

  • Forti conoscenze di economia e marketing, che serviranno soprattutto per studiare l’impresa e il mercato in cui opera, formulando strategie utili alla crescita;
  • Flessibilità e conoscenze trasversali, che ben si adattano a tutti i contesti aziendali;
  • Capacità di gestione aziendale e conoscenza dei modelli organizzativi;
  • Creatività e fantasia per dare vita a nuovi progetti;
  • Skills tecnologiche molto elevate;
  • Capacità relazionali spiccate.

Sulla base di questo, non è difficile capire quanto questa figura professionale sia davvero centrale per la crescita delle realtà imprenditoriali, piccole o grandi che siano.

Vediamo ora quale percorso di studi può portarti a diventare innovation manager di un’azienda.

Gli studi: Master Unicusano

Come diventare innovation manager? Se lavorare nel mondo dell’innovazione è il tuo sogno, i primi passi da fare sono una laurea e degli studi di natura economica.

I corsi di laurea dell’area economica dell’Università Niccolò Cusano sono la soluzione perfetta per acquisire competenze solide circa le aree economico-finanziarie, matematiche e statistiche.

Per una formazione specifica sull’innovazione e l’impiego delle nuove tecnologie all’interno delle imprese, il nostro Master II Livello in Management dell’innovazione e delle nuove tecnologie è l’ideale.

I destinatari di questo percorso formativo sono sia giovani neolaureati, sia imprenditori, ricercatori e funzionari della PA.

Il Master, di durata annuale,  i svolge in modalità e-learning, con piattaforma accessibile 24 ore su 24. La didattica si articola in:

  • Lezioni video e materiale fad appositamente predisposto;
  • Test di verifica di autoapprendimento.

Il programma del Master è completo e variegato, perché affronta il processo innovativo a 360 gradi. Tra le tematiche che verranno affrontate menzioniamo:

  • Innovazione nelle imprese: dalla teoria alla pratica;
  • Knowledge Economy (KE): principi e prassi;
  • Technology Transfer: principi e prassi;
  • Project Management e innovazione;
  • Metodi di assessment dell’innovazione;
  • Tutela della proprietà intellettuale;
  • Risorse umane e innovazione;
  • Comunicazione e promozione dell’innovazione.

Al termine del percorso formativo, tutti coloro che risulteranno regolarmente iscritti dovranno sostenere un esame finale che accerti il conseguimento degli obiettivi proposti.

Hai le idee più chiare su come diventare innovation manager e le possibilità che questa professione offre?

Iscriviti subito al nostro Master e trasformati in uno dei professionisti più ricercati del mercato del lavoro: contattaci o chiama il numero verde 800.98.73.73

Commenti disabilitati su Innovation Manager: chi è, cosa fa e quali competenze deve avere Studiare a Salerno

Read more

Test a risposta multipla: consigli su come superarlo

Sei alla ricerca di consigli utili su cosa sono e come superare i test a risposta multipla?

Non temere, perché stati leggendo l’articolo giusto. Che tu debba affrontare dei test di diritto privato, esami, quiz concorsi pubblici, di abilitazione, o per la patente, questa guida farà al caso tuo.

Seguendo i nostri consigli, studiando il giusto e cercando di rilassare la mente, nulla è impossibile.

Ti forniremo, infatti, tutte le dritte del caso per capire il meccanismo e affrontare questionari specifici o quiz a risposta multipla di cultura generale. Inclusi i trucchi per test di logica e il cosiddetto Minnesota.

Pronto per cominciare? Allora non perdiamo tempo e iniziamo subito. Buona lettura.

test diritto privato

Domande a risposta multipla: tutto ciò che devi sapere

Nei prossimi paragrafi cercheremo innanzitutto di capire come sono strutturati i test a risposta multipla, ma anche di segnalare qualche trucco per facilitarti nel loro svolgimento. L’importante, però, è avere una buona preparazione di base. E questa si acquisisce solo preparandosi ed esercitandosi. Ma adesso entriamo nel vivo della questione, sviscerandola nel merito.

Quiz e test a scelta multipla: come funzionano

I test a risposta multipla sono costituiti da domande che prevedono una o più risposte esatte da selezionare da una lista data contestualmente al quesito in oggetto.

Ne deriva che la struttura dei quesiti a risposta multipla è costituita da due parti.

  1. La domanda. A sua volta, è spesso scindibile in altre due parti: la radice e la domanda vera e propria. La prima serve ad introdurre il problema, rendendo il quesito quanto più chiaro, comprensibile, valido e autentico. Ecco un primo consiglio utile: dove e presente, leggi bene questa parte, perché potrebbe in qualche modo suggerirti la risposta, o quantomeno farti accendere la giusta lampadina per ricordarti l’argomento, che magari hai studiato ma è rimasto chiuso in cassetto infondo alla tua memoria. La domanda, invece, descrive cosa si vuole sapere da chi sostiene l’esame. Ad esempio in un quiz diritto privato: Il proprietario del fondo può impedire le esalazioni provenienti dall’industria sita sul fondo attiguo?”.
  2. Le opzioni di risposta. Nel caso della domanda posta a esempio, potrebbero essere: a) Solo quelle eccedenti la normale tollerabilità; b) Sempre perché il CC pone in generale il divieto di emissione; c) Solo se si tratta di una industria che esercita una attività non autorizzata; d) No, in nessun caso.

Questionario a risposta multipla: esempio

Ma proviamo a fare altri esempi di domande da questionario a risposta multipla modello.

La Pax Romana fu il lungo periodo di pace imposto sugli stati all’interno dell’Impero romano da parte di Augusto. Quale significato ebbero l’unificazione e la pacificazione imperiale per l’evoluzione economica di Roma?

Oppure, per cambiando ancora argomento:

Quali dei seguenti attori non è nato in Italia?

  1. Pierfrancesco Favino
  2. Marcello Mastroianni
  3. Leonardo Di Caprio
  4. Christian De Sica

Una domanda da test a risposta multipla di letteratura potrebbe invece essere:

Enrico Pea è stato un poeta, scrittore e impresario teatrale italiano del ‘900. Che tipo di narrativa autobiografica ha espresso?

Passando invece alla Fisica, potresti trovarti difronte ad un quesito del genere:

Se l’energia cinetica dell’elettrone dell’atomo di idrogeno è E=13,65 eV, qual è la sua velocità e qual è la sua lunghezza d’onda di Broglie?

E chiudiamo con un esempio di sociologia.

L’antropologo statunitenste Clifford Geertz sosteneva che non esistono esseri umani non acculturati. Si cosa fondava questa sua teoria?

Concorsi pubblici: quiz a risposta multipla e test del Minnesota

Il Minnesota Multiphasic Personality Inventory (acronimo MMPI-2, riferito ad una versione successiva del primo MMPI) è una sorta di test a risposta multipla tra i più utilizzati, specialmente per valutare la personalità di chi vi si sottopone. Molto diffuso in ambienti militari e nella psicologia del lavoro e in quella giuridica.

L’MMPI-2 prevede una serie di domande che hanno come risposta solamente due opzioni: vero o falso. Il questionario originale è protetto da copyright, ma questa formula è spesso ripresa per test attitudinali e quiz concorsi pubblici.

Il format ufficiale e completo è composto da 567 affermazioni (dette item), da confermare o smentire, per la cui risoluzione si concede in genere tra i 60 e 90 minuti. Ne esiste anche una versione ridotta, limitata ai primi 370 quesiti, e addirittura una riservata agli adolescenti tra i 14 e i 18 anni, denominata MMPI-A.

Trucchi quiz patente, esami e concorsi

Dopo aver spiegato come funzionano diversi tipi di test a risposta multipla, passiamo a suggerirti alcuni trucchi per superarli.

  1. Studia. Sembrerà banale, ma se non lo fai difficilmente riuscirai a rispondere correttamente;
  2. Impara come memorizzare le risposte dei quiz di prova, rilassando la mente per essere più produttivo;
  3. Rispondi subito alle domande sicure, perché ti aiuta a sbloccarti e ad ottimizzare i tempi;
  4. Leggi bene le domande, perché spesso, come abbiamo già accennato in questo articolo, può indicare la risposta o rinfrescarti la memoria. Specialmente nella radice;
  5. Prima di rischiare, informati se una risposta sbagliata ti fa perdere punti o meno. Alcuni test a risposta multipla prevedono di sottrarre punti in caso di risposta sbagliata. In altri, invece, queste semplicemente non assegnano alcun punteggio. Se proprio non sai che pesci prendere su uno o più quesiti, prima di tentare la sorte, tieni bene in considerazione questo aspetto. Perché a volte è meglio non rispondere che sbagliare;
  6. Fai attenzione alla sequenza delle risposte. Le combinazioni difficilmente si ripetono. Se la risposta corretta alla prima domanda corrisponde alla lettera A (oppure la 1, se espressa in numeri), difficilmente lo stesso varrà per la domanda successiva. Quindi: se sei certo che la risposta alla prima domanda è la A, mentre per la terza è la C, ci sono buone possibilità che la risposta alla seconda domanda sia la B. Anche se l’unico modo essere certi di dare la risposta esatta è sempre quello di aver studiato bene;
  7. Tieni d’occhio la risposta più lunga. In genere ci sono due possibilità: o è quella corretta, perché più dettagliata delle altre, oppure è un trucco per fartelo credere. Ma in questo secondo caso, spesso è evidente se sei un minimo preparato sull’argomento. Tanto che alcune potrebbero quasi sembrarti domande a risposta multipla divertenti.

Commenti disabilitati su Test a risposta multipla: consigli su come superarlo Studiare a Salerno

Read more

Psicologi famosi: i più conosciuti da Freud ai giorni nostri

Ti stai chiedendo chi sono gli psicologi famosi più importanti della storia a livello italiano ed internazionale?

Allora stai leggendo l’articolo giusto.

In questa guida, infatti, vareremo per te un elenco psicologi, psichiatri e psicoterapeuti famosi di fama nazionale e mondiale.

Quelli che hanno sempre saputo ascoltare e analizzare la società e la psiche umana nel modo migliore. Coloro che sanno sempre quali frasi incoraggianti utilizzare o le parole in grado di dare la carica giusta, che sanno sempre cosa fare, compreso quando usare il bastone e quando la carota. Quelli che sanno quando è il momento di ascoltare e quando quello per parlare. Che sanno come rilassare la mente dei loro pazienti o come stimolarla, a seconda dei casi.

Psicologi importanti e in gamba, oltre che popolari.

Pronto ad iniziare questo viaggio alla scoperta degli psicologi più autorevoli e conosciuti?

Partiremo dai padri fondatori di questa disciplina, fino ad arrivare ai giorni nostri, dove gli psicologi famosi sono sempre più coinvolti nei diversi ambiti che contraddistinguono la quotidianità umana. Dallo sport (dove spesso svolgono anche ruoli da motivatore) alla tv, dove vengono spesso e volentieri coinvolti come esperti ed opinionisti.

psicologi italianiFatte queste doverose premesse, non perdiamo tempo e iniziamo subito. Buona lettura.

Psicologo famoso: l’identikit perfetto

Come accennato, in questo articolo andremo a scandagliare i nomi degli psicologi famosi che hanno fatto la storia di questa disciplina, ma non solo. Citeremo, infatti, anche i nomi degli psicologi attuali più autorevoli e dedicheremo un intero paragrafo agli psicologi italiani più in vista.

Psicologi nella storia: i più importanti di sempre

Iniziamo subito con gli psicologi famosi della storia. Ecco la nostra top 10:

  1. Sigismund Schlomo Freud (1856–1939). Più semplicemente noto come Sigmund Freud, è considerato il padre della psicologia, o meglio fondatore della psicoanalisi, la più nota tra le correnti teoriche e pratiche della materia. Oltre a rientrare tra gli psicoanalisti famosi per eccellenza, è stato neurologo e filosofo di straordinaria importanza;
  2. Edward. L. Thorndike (1874–1949). Se esiste un premio a lui intitolato, istituito e conferito annualmente dall’APA (American Psychological Association), un motivo ci sarà;
  3. John Broadus Watson (1878-1958).  Se Freud è stato il padre della psicoanalisi, il Watson psicologo lo è del comportamentismo, branchia della psicologia fondata sull’osservazione del comportamento animale;
  4. Jean Piaget (1896–1980). Dai fondatori della psicoanalisi e del comportamentismo, a quello dell’epistemologia genetica. Nonché tra i più autorevoli nella psicologia dello sviluppo;
  5. Carl Ramson Rogers (1902–1987). Fu il padre della Teoria Rogeriana, noto per i suoi studi sul counseling e la psicoterapia all’interno della corrente umanistica della psicologia;
  6. Burrhus Frederic Skinner (1904–1990). Ecco un altro tra gli psicologi famosi più importanti del XX secolo. Addirittura il più influente secondo un recente studio;
  7. Abraham Harold Maslow (1908–1970). Principalmente noto per la sua teoria sulla gerarchizzazione dei bisogni, secondo la rivista scientifica The Review of General Psychology è il 10° psicologo più citato nel XX secolo;
  8. Leon Festinger (1919–1989). Particolarmente noto per la Teoria del confronto sociale e per il concetto della dissonanza cognitiva;
  9. Stanley Schachter (1922–1997). Padre della teoria cognitivo-attivazionale delle emozioni, detta anche “teoria dei due fattori” o “teoria del jukebox emotivo”;
  10. Albert Bandura (1925 -Vivente). Posto riservato anche per lui tra gli psicologi famosi, soprattutto per il suo lavoro sulla teoria dell’apprendimento sociale e quella sociale cognitiva.

Psicologi Italia: i più conosciuti del nostro Paese

Abbiamo così visto diversi psicologi famosi del 900 e prima ancora dell’800: due secoli fondamentali per questa disciplina.

Ma passiamo adesso agli psicologi famosi del nostro Paese.

Ecco otto nomi che vanno dai padri fondatori della materia in Italia nell’Ottocento, agli psicologi famosi moderni.

  1. Sante de Sanctis (Parrano, 7 febbraio 1862 – Roma, 20 febbraio 1935). Considerato uno dei padri della psicologia e della neuropsichiatria infantile italiana;
  2. Maria Tecla Artemisia Montessori (Chiaravalle, 31 agosto 1870 – Noordwijk, 6 maggio 1952). Chi non conosce l’educatrice, pedagogista, filosofa, medica, neuropsichiatra infantile e scienziata italiana nota in tutto il mondo per il metodo educativo che prende il suo nome?;
  3. Mario Ponzo (Milano, 1882 – Torino, 1960). Esperto principalmente di processi percettivi e problemi dell’orientamento scolastico e professionale;
  4. Fabio Metelli (Trieste, 10 giugno 1907 – Padova, 22 gennaio 1987). Tra i principali studiosi italiani di psicologia della Gestalt, insieme a Paolo Bozzi, Gaetano Kanizsa, Giovanni Bruno Vicario;
  5. Francesco Novara (Torino, 10 maggio 1923 – Torino, 23 gennaio 2009). Popolare anche perché operava come psicologo dei centri di medicina del lavoro;
  6. Luigi De Marchi (Brescia, 17 luglio 1927 – Roma, 24 luglio 2010). Genio e sregolatezza, verrebbe da dire. Si, perché parliamo di uno psicoterapeuta di formazione reichiana, umanista, autore di scritti provocatori e per questo ritenuti molto controversi. Non a caso amava definirsi un “Solista fuori dall’Accademia”;
  7. Carlo Moiso (Roma, 25 agosto 1945 – Rocca di Papa, 28 novembre 2008). Primo analista transazionale ad aver introdotto in Italia l’approccio di Eric Berne;
  8. Alessandro Gennari (Mantova, 8 luglio 1949 – Mantova, 3 gennaio 2000). Psicologo, ma anche scrittore. Deve la sua popolarità anche per aver essere l’autore de Le ragioni del sangue, con cui nel 1995 vinse il Premio Bagutta Opera Prima. Ma anche per Un destino ridicolo, romanzo scritto a quattro mani con il celebre cantautore italiano Fabrizio De André.

Psicologi contemporanei e psicologi in tv: nomi più conosciuti

Dopo aver svelato i nomi dei più importanti psicologi famosi italiani ed internazionali della storia, facciamo un salto nel tempo.

Pyarliamo di psicologi famosi italiani contemporanei.

  1. Raffaele Morelli. Nato a Milano nel 1948, è uno degli psicoterapeuti italiani più noti. Svolge anche il ruolo di direttore dell’Istituto Riza, è vicepresidente della Società Italiana di Medicina Psicosomatica, il cui acronimo è SIMP Italia. Le sue opere fanno spesso riferimento a dottrine orientali. Partecipa a diverse trasmissione televisive e radiofoniche;
  2. Paolo Crepet. Tra gli psichiatri italiani famosi più importanti, è anche sociologo e scrittore. Nato a Torino nel 1951 è frequente ospite di trasmissioni televisive, ma soprattutto autore di diversi saggi;
  3. Alessandro Meluzzi. Psichiatra, scrittore e accademico nato a  Napoli nel 1955. In veste di psichiatra è ospite di diverse trasmissioni televisive: da Quarto Grado all’Italia sul 2 e Matrix. Faceva da psicologo nella trasmissione Cupido e criminologo in Real CSI. Impegnato in svariate attività religiose, culturali e politiche;
  4. Roberta Bruzzone. Nata a Finale Ligure nel 1973, è criminologa e psicologa forense. È stata anche docente Unicusano. Oltre ad aver scritto diverse opere e a presenziare come ospite in programmi televisivi, è stata autrice e conduttrice della trasmissione La scena del crimine, nonché conduttrice di Donne Mortali. Si tratta quindi di una delle più importanti psicologhe famose, ma non solo;
  5. Francesco Bruno. Anche lui criminologo e psichiatra, Originario di Celico, in Provincia di Cosenza, dove è nato nel 1948. Personaggio controverso che si è trovato spesso al centro di dibattiti e polemiche, ha collaborato a vari programmi televisivi come Porta a Porta, Maurizio Costanzo Show e Delitti.

Come puoi notare gli psicologi famosi in tv aumentano la loro popolarità.

Amante della psicologia? Scegli i corsi Unicusano

Se oltre ad informarti sugli psicologi famosi contemporanei e della storia, sei interessato a conoscere meglio questa disciplina o magari a specializzarti in essa, ti suggeriamo alcuni corsi di laurea che potresti seguire (clicca sul loro nome per visionare la scheda completa).

  1. Laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, ovvero la scelta più naturale da fare;
  2. Psicologia clinica e della riabilitazione, se sei appassionato di questo ambito e cerchi una laurea magistrale. Oppure del Lavoro e delle organizzazioni, se volessi specializzarti in questo settore;
  3. Medicina, psicologia e biofisica nelle scienze umane o Psicologia dello Sport, se cerchi un master di I livello;
  4. Psicologia Pediatrica oppure della Salute Organizzativa come master di II livello.

Commenti disabilitati su Psicologi famosi: i più conosciuti da Freud ai giorni nostri Studiare a Salerno

Read more

Cosa fare a Salerno: idee low cost per studenti e non solo

Sei uno studente e ti stai chiedendo cosa fare a Salerno e dintorni?

Magari per staccare un po’ la spina dallo studio e rilassare la mente?

Non preoccuparti, perché in questa città è quasi impossibile annoiarsi o non avere l’opportunità di coltivare i propri interessi e le proprie passioni.

L’importante è sapere come farlo, conoscendo i giusti luoghi da visitare o in cui trovare quello che cerchi.

Questa zona è piena di cose belle da vedere e da fare, alcune forse non abbastanza conosciute come dovrebbero.

Ecco perché abbiamo deciso di scrivere una guida proprio su cosa fare a Salerno.

Tra eventi, sagre a Salerno e provincia, concerti gratis in Campania, mare, panorami incantati e paesaggi mozzafiato, la scelta è davvero ampia.

Senza dimenticare i musei e i siti archeologici, che spesso e volentieri prevedono per gli studenti agevolazioni e sconti su eventuali biglietti di ingresso.

E poi la cucina tipica: cosa e dove mangiare a Salerno? Anche qui c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Curioso di saperne di più? Allora partiamo subito per un tour virtuale dei più bei posti ed eventi in Campania nella zona del salernitano.

Luoghi da visitare in Campania: posti ed eventi a Salerno

eventi salernoCosa fare a Salerno oggi? Se è estate potresti andare a fare un bel bagno al mare, in caso contrario potresti comunque optare per una suggestiva passeggiata al lungomare Trieste se non è ancora la stagione adatta ad immergersi. Un bel modo per visitare Salerno a piedi. Oppure concederti un picnic o un’escursione tra i tanti parchi, giardini urbani e aree naturali dei dintorni. Anche dal punto di vista culturale le alternative non mancano: dalle architetture religiose, civili e militari visitabili ai musei. Occhio però al calendario: stasera a Salerno potrebbero essere in pieno svolgimento una sagra, un evento folkloristico o magari una fiera. Non vorrai mica perderteli?

Salerno: cosa vedere dal punto di vista naturalistico

Come accennato fin qui, una delle attrazioni più importanti di Salerno è il mare.

Per capirne il motivo occorre vedere Salerno dove si trova dal punto di vista strategico. La città, infatti, si trova infatti tra la cosiddetta Piana del Sele e la famosa Costiera amalfitana, proprio nel punto in cui la Valle dell’Irno si apre verso il mare.

Ma dal punto di vista naturalistico, il territorio di Salerno città e dintorni è molto variegato: dal mare ai quasi 1000 metri del monte Stella, passando per i fiumi Irno e Picentino o per il lago di Brignano.

Salerno: luoghi di interesse architettonici

Altro tratto caratterizzante di Salerno è l’architettura.

Per quanto riguarda quella religiosa, predomina lo stile barocco. La maggior parte delle chiese più importanti dal punto di vista artistico e architettonico si trovano in centro e sono di origine alto-medioevale.

Tra le più belle ricordiamo:

  1. Cattedrale di Salerno;
  2. Sant’Andrea de Lavina, di epoca longobarda;
  3. Chiesa del Santissimo Crocifisso;
  4. Chiesa del Monte dei Morti
  5. San Filippo Neri;
  6. Chiesa dell’Annunziata;
  7. Chiesa di San Giorgio, “la più bella chiesa barocca” della città per definizione.

Più recenti la chiesa del Sacro Cuore, risalente agli inizi del ‘900, e la chiesa della Sacra Famiglia, il primo edificio di culto realizzato interamente in cemento armato. Senza dimenticare i conventi, come San Nicola della Palma, che ospita l’Istituto Europeo di Ricerche Biomediche, o San Lorenzo.

Per quanto concerne, invece, l’architettura civile, il centro di Salerno è pieno di vicoli, palazzi nobiliari e edifici antichi davvero belli da vedere, come quelli risalenti all’epoca longobarda e normanna. Ad esempio:

  1. Palazzo San Massimo del principe Guaiferio;
  2. Teatro Municipale Giuseppe Verdi;
  3. Palazzo Fruscione;
  4. Palazzo Pinto.

Ci sono anche edifici pubblici e residenziali di inizio ‘900, in stile liberty. Come i palazzi Edilizia, Natella e della Camera di Commercio nella zona del Lungomare Trieste, ma anche Palazzo Barone e Palazzo D’Alessandro, rispettivamente in zona porto e stazione.

Rimangono anche imponenti segni di Architettura Fascista, attraverso la Prefettura, il Palazzo di Città, il Liceo Ginnasio Torquato Tasso e i palazzi di Giustizia e delle Poste.

Più recenti le opere realizzate da alcuni degli architetti più noti del nuovo millennio:

  1. Cittadella Giudiziaria di David Chipperfield;
  2. Stazione marittima di Zaha Hadid;
  3. Piazza della Libertà di Ricardo Bofill;
  4. Marina d’Arechi di Santiago Calatrava;
  5. Eden Park di Massimiliano Fuksas.

Non mancano nemmeno significative architetture militari. Fra tutte il Castello dell’Arechi, la Bastiglia, Torre Angellara e la Carnale.

Musei e siti archeologici a Salerno

Se cerchi cosa fare a Salerno, ricordati che di notevole interesse ci sono anche diverse statue da vedere, come quella dedicata a Giovanni Amendola davanti al Tribunale o a Giovanni Nicotera all’interno della Villa Comunale. E poi gli obelischi, gli acquedotti e le fontane, su tutte quella del Tenna e quella dei pesci attribuita al Vanvitelli.

Tra i musei più importanti, invece, vale certamente la pena di citare:

  1. Museo Archeologico Provinciale, istituito nel 1927 e quindi il più antico della città;
  2. Museo Diocesano, probabilmente il più completo e interessante di tutta Salerno;
  3. Pinacoteca Provinciale, raccoglie opere che vanno dal Rinascimento al Futurismo;
  4. Museo virtuale della scuola medica salernitana, ricco di antichi strumenti medici e riproduzioni interattive di codici medievali;
  5. Museo dello sbarco e Salerno Capitale;
  6. Castello di Arechi, che comprende un museo archeologico e uno multimediale;
  7. Museo Città Creativa, luogo di esposizione per mostre ed eventi ad Ogliara;
  8. Museo della Ceramica Alfonso Tafuri, dove è presenta anche una ricca raccolta di riggiole del Settecento napoletano e dell’Ottocento vietrese;
  9. Centro espositivo e complesso monumentale Santa Sofia, ex convento e ora spazio multimediale per mostre ed eventi a Salerno.

Eventi Salerno

Non ci rimane che scoprire quali sagre Salerno tiene ogni anno e le altre feste e manifestazioni alle quali è possibile assistere o partecipare in città.

Tra le sagre Salerno e provincia più importanti, ti segnaliamo:

  1. Sagra dell’olio d’oliva, dicembre ad Albanella;
  2. Festa del Carciofo IGP di Paestum ad aprile;
  3. Sagra dei Fiori di Zucca, ad agosto a San Rufo;
  4. Positano Street Food, ad aprile a Positano;
  5. Sagra della Castagna a ottobre a Calvanico e a novembre ad San Cipriano Piacentino;
  6. Festa del mangione, ad agosto a Baronissi;
  7. Sagra della nocciola, tra settembre-ottobre a Giffoni sei Casali;
  8. Birra in Borgo, a settembre a Sant’Egidio del Monte Albino;
  9. Festa della Birra, ad agosto ad Olevano sul Tusciano;
  10. Sagra del Vino e delle tradizioni, ad agosto a Tramonti;
  11. Sagra Missionaria Francescana, a settembre a Nocera Inferiore;
  12. Cavatielli e Stoccafisso, ad agosto a Castel San Giorno;
  13. Sagra della trippa e del prosciutto, ad agosto a Castel San Giorgio;
  14. Sapori d’Autunno, a novembre a Felitto;
  15. Sagra della sfogliatella santarosa, ad agosto a Conca dei Marini;
  16. Lemon Night, per la serie cosa fare a Salerno la sera, ad agosto a Maiori;
  17. Sagra della Mulignana, a luglio a Scafati;
  18. Baccanalia, ad agosto a San Gregorio Magno;
  19. Sagra della pasta fatta a mano, ad agosto a Buccino;
  20. Festa del Pescato di Paranza, a giugno a Castellabate;
  21. Sagra del fusillo, a giugno ad Auletta;
  22. A tutta pizza, a giugno a Giffoni Valle Piana;
  23. Sagra della braciola di capra e della Percoca Sianese nel vino, ad agosto a Siano.

Mentre la festività più importante è quella legata a San Matteo, che si celebra il 21 settembre.

Altri eventi da non perdere sono il Festival del Cinema di Salerno, la Fiera del Crocifisso, il Festival Culture Giovani, Luci d’Artista e il Festival Salerno Letteratura.

Provincia di Salerno: destinazioni più belle

Costiera Amalfitana cosa vedere in 3 giorniCosa fare a Salerno, ma non solo: sia la Costiera Amalfitana che quella Cilentina sono state dichiarata patrimonio dell’UNESCO, in quanto rappresentano due delle costiere più belle al mondo.

Le località turistiche balneari più conosciute in provincia di Salerno sono Amalfi, Maiori, Minori, Positano e Praiano da una parte, mentre dall’altra Agropoli, Castellabate, Elea-Velia, Marina di Camerota, Paestum, Palinuro, Scario e Sapri.

Se ti stavi chiedendo in Costiera Amalfitana cosa vedere in 3 giorni o in un week endadesso hai una risposta anche a questo.

L’aera di Paestum, già colonia greca e successivamente romana, è molto importante anche dal punto di vista storico.

Ma località turistica di rilievo è anche Cava de’ Tirreni.

Altro patrimonio UNESCO è anche il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Daino, che comprende i siti archeologici delle giù citate Paestum e Elea-Velia, oltre che la Certosa di Padula.

Commenti disabilitati su Cosa fare a Salerno: idee low cost per studenti e non solo Studiare a Salerno

Read more

Frasi incoraggianti: le parole che ti danno la carica

Stai cercando frasi incoraggianti che possano esserti da ispirazione, magari per rilassare la mente e affrontare un momento delicato?

Allora stai leggendo l’articolo che fa per te.

In questa guida, infatti, ti regaleremo una lunga serie di frasi di vita sul non mollare mai e la forza interiore.

Frasi di incoraggiamento per un esame o per qualsiasi altra sfida tu abbia davanti in questo momento.

Nella speranza di darti quella spinta in più di cui hai bisogno. Una ventata di positività e di coraggio non ha mai fatto male a nessuno. Specialmente nei periodi bui, che purtroppo possono capitare a tutti. Ecco perché è sempre bene tenere a mente delle frasi per consolare un’amica triste o un collega. L’importante è sempre non farsi sopraffare e tentare di reagire.

Insomma: dai un’occhiata ai nostri aforismi sul coraggio e vedi se trovi qualcosa in grado darti gli stimoli che cerchi.

Tutte le frasi per incoraggiare a non mollare nello studio

aforismi motivazionaliStufo delle solite frasi di incoraggiamento tumblr? Non preoccuparti, daremo il meglio per darti qualcosa di più.  Anzi, per cercare di soddisfare le tue necessità, abbiamo deciso di dividere questi messaggi di conforto in più categorie. Leggi tutte le frasi incoraggianti perché sono davvero variegate e possono tornare utili in qualsiasi situazione. Buona lettura.

Gli aforismi motivazionali più belli di sempre

Iniziamo con frasi incoraggianti dedicate in particolare alla voglia di non mollare. Contro il pessimismo e il disfattismo. Perché bisogna innanzitutto credici per realizzare qualcosa, compresi i nostri sogni.

  1. “Io penso che tutti dovrebbero studiare le formiche. Esse hanno una sorprendente filosofia in quattro punti. Non arrenderti mai, guarda avanti, sii positivo e fai tutto quello che puoi” – Jim Rohn;
  2. “Molti fallimenti nella vita sono di persone che non si rendono conto di quanto fossero vicine al successo quando hanno rinunciato” – Thomas Edison;
  3. “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni” – Eleanor Roosevelt;
  4. “Se l’opportunità non bussa, costruisci una porta” – Milton Berle;
  5. “Continua a mettere un piede davanti all’altro, e poi un giorno ti guarderai indietro e scoprirai di aver scalato una montagna” – Tom Hiddleston;
  6. “Cerco sempre di fare ciò che non sono capace di fare, per imparare come farlo” – Pablo Picasso;
  7. “Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire” – Paulo Coelho;
  8. “Sono grato a tutte quelle persone che mi hanno detto NO. È grazie a loro se sono quel che sono” – Albert Einstein;
  9. “Contro le infamie della vita le armi migliori sono: la forza d’animo, la tenacia e la pazienza. La forza d’animo irrobustisce, la tenacia diverte e la pazienza dà pace” – Hermann Hesse;
  10. “Pensa, credi, sogna e osa” – Walt Disney;
  11. “Non arrenderti. Rischieresti di farlo un’ora prima del miracolo” – Proverbio arabo;
  12. “Il successo è la somma di piccoli sforzi, ripetuti giorno dopo giorno” – R. Collier
  13. “Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza di riprovarci” – Jim Morrison;
  14. “La vita è per il 10% cosa ti accade e per il 90% come reagisci” – Anonimo
  15. “Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto” – Thomas Jefferson.

Frasi stimolanti da incorniciare

Proseguiamo con le frasi incoraggianti. Per la precisione frasi per incoraggiare a non mollare:

  1. Sii forte che nessuno ti sconfigga, nobile che nessuno ti umili, e te stesso che nessuno ti dimentichi.
    La vita è troppo breve per alzarsi la mattina con dei rimpianti. Quindi ama le persone che ti trattano bene e dimentica quelle che non lo fanno. Credi che tutto accade per una ragione. Se arriva un’occasione coglila! Se essa ti cambia la vita lasciala fare! Nessuno ha detto che sarebbe stato facile, hanno solo promesso che ne sarebbe valsa la pena” – Harvey Mackay;
  2. “Niente impedirà al sole di sorgere di nuovo, neppure la notte più oscura. Poichè oltre la nera cortina della notte c’è sempre un’alba che ci aspetta” – Khalil Gibran;
  3. Sii te stesso. Il mondo adora l’originale – Ingrid Bergma;
  4. “Vai con fiducia nella direzione dei tuoi sogni. vivi la vita che hai immaginato” – Henry David Thoreau;
  5. “Nel mezzo di ogni difficoltà risiede una opportunità” – Albert Einstein;
  6. “Chi desidera vedere l’arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia” – Paulo Coelho;
  7. “Tutto ciò che dobbiamo decidere è cosa fare con il tempo che ci è concesso” – J.R.R. Tolkien;
  8. “Solo io posso cambiare la mia vita. Nessuno può farlo per me” – Carol Burnett;
  9. “Andrò ovunque, purché sia in avanti” – Dr. Livingstone.;
  10. “Investi in te stesso. È l’investimento che paga i più alti interessi” – Anonimo;
  11. “Se ci fosse un momento per osare, per fare la differenza, per iniziare qualcosa che vale la pena fare, è adesso. Non per una grande causa, ma per qualcosa che accende il tuo cuore, per qualcosa che è d’autentica ispirazione, per un tuo sogno. Lo devi a te stesso, per rendere speciale ogni tuo giorno sulla terra. Divertiti. Scava in profondità e riemergi. Respira la vita. Vivi i tuoi sogni!” – Stephen Littleword.

Aforismi sulla forza interiore

Non faremmo un buon servizio se, tra le frasi incoraggianti di questa guida non inserissimo anche alcune citazioni sulla forza interiore.

Eccole qui per te:

  1. “Le crisi e le avversità, spesso diventano occasione di crescita interiore” – Isabel Allende;
  2. “Proprio una difficilissima situazione esterna dà all’uomo lo slancio necessario per superarsi interiormente” – Viktor Frankl
  3. “Le imprese che si basano su di una tenacia interiore devono essere mute e oscure; per poco uno le dichiari o se ne glori, tutto appare fatuo, senza senso o addirittura meschino” – Italo Calvino;
  4. !Ogni relazione alimenta una forza o una debolezza dentro di voi” – Michael Murdock;
  5. “Colui che conosce il proprio obiettivo si sente forte; questa forza lo rende sereno; questa serenità assicura la pace interiore; solo la pace interiore consente la riflessione profonda; la riflessione profonda è il punto di partenza di ogni successo” – Lao Tse
  6. “Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici” – Kahil Gibran;
  7. “Signore, dai forza al mio nemico e fallo vivere a lungo, affinché possa assistere al mio trionfo” – Napoleone Bonaparte;
  8. “La forza interiore è la protezione più potente che hai. Non aver paura di assumerti la responsabilità della tua felicità” – Dalai Lama;
  9. “Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario” – Steve Jobs;
  10. “Quello che non mi uccide, mi fortifica” – Friedrich Nietzsche;
  11. “Ho sviluppato una forza interiore che mi ha fatto dimenticare la povertà in cui versavo, la sofferenza, la solitudine e la frustrazione” – Nelson Mandela.

Ed eccoci giunti alla conclusione della nostra guida sulle frasi incoraggianti.

Commenti disabilitati su Frasi incoraggianti: le parole che ti danno la carica Studiare a Salerno

Read more

App matematica gratis: ecco le migliori da scaricare

Ti piacerebbe avere il supporto di una app matematica in grado di risolvere equazioni o espressioni algebriche?

Se non sai quali scegliere o come trovarle, non preoccuparti: puoi sempre dare un’occhiata ai nostri consigli.

In questo articolo, infatti, ti sveleremo tutti i trucchi e i segreti utili per renderti possibile lo svolgimento esercizi di matematica attraverso l’utilizzo di apposite app.

Andando a pescare tra quelle disponibili gratuitamente e per ogni tipo di dispositivo.

Dai software per il tuo telefono o il tuo tablet, fino ai migliori programmi per algebra o per fare equazioni online. Insomma: non ci faremo mancare nulla.

Infatti, dopo aver parlato delle 10 migliori app per pianificare lo studio, sentivamo la necessità di fornirti una guida sugli strumenti in grado di facilitare l’apprendimento di una delle materie più importanti di sempre: la matematica, appunto.

Sei curioso di saperne di più? Allora andiamo subito al sodo.

Quali app scaricare per fare matematica e come utilizzarle

Per comprendere una materia così complicata, la cosa più importante è quella di capire bene tutti i procedimenti da svolgere caso per caso. Ma se una app può facilitarti nell’apprendimento e nello svolgimento di un problema, un esercizio o un’equazione, perché non utilizzarla? Al giorno d’oggi ne esiste una per ogni cosa, in grado di supportare quotidianamente ogni genere di attività umana. Compresa quella di studiare la matematica. Quindi non sfruttare certe tecnologie sarebbe certamente un peccato. Purché non si sostituiscano completamente alla nostra mente, ma anzi la tengano costantemente allenata. Fatte queste doverose premesse, lanciamoci alla ricerca della migliore app matematica.

App esercizi matematica: la nostra top 10

Entriamo subito nel merito, non con una sola app matematica, ma bensì con 10 che abbiamo testato e recensito per te.

  1. MyScript Calculator: la sua particolarità? Ti consente di risolvere di risolvere espressioni inserendole direttamente con la scrittura a mano;
  2. iMatematica: Una manna dal cielo per chi ha problemi con la matematica. Disponibile sia in versione base gratuita che avanzata a pagamento;
  3. Socratic: App matematica per dispositivi iOS, un risolvi problemi vero e proprio;
  4. Soulver: La migliore amica degli studenti di Economia. Serve ad eseguire calcoli complessi in maniera semplice;
  5. Photomat – Calcolatrice: Semplice ed efficace risolvi espressioni con foto. Per utilizzarla basta puntare la fotocamera sull’espressione matematica e l’app svelerà magicamente il risultato. Ma non solo, ti spiega anche tutto il procedimento eseguito in maniera dettagliata;
  6. Giochi di Matematica: Adatto sia a smartphone che tablet. Perfetta come app matematica bambini elementari, in modo che possano imparare in maniera ludica e divertendosi. Ma anche per gli adulti, perché aiuta sempre a tenere allenata la mente;
  7. In volo con la matematica: Utilizzabile dai tre anni in su, permette di intercettare la sostanza del calcolo mentale in pochi minuti. La versione per l’insegnante aiuta a svolgere il programma in modo veloce e leggero;
  8. Math Master: Sei uno studente e desideri migliorare le tue abilità matematiche per rendere di più negli esami? È esattamente la mission di questa app matematica;
  9. App Studio di Funzione Iphone: Dispone di appunti e riassunti sulle fasi dello studio di funzione, esempi step-by-step su come tracciare i grafici e ricercare massimi, minimi e flessi. Un’app matematica iPhone ti facilita il passaggio dalla teoria alla pratica;
  10. Wolfram Alfa: L’enciclopedia della matematica a portata di mano. Disponibile sia come app matematica Android che iOS. Una delle migliori app per risolvere funzioni matematiche.

App e non solo: come apprendere la matematica attraverso l’e-learnig

Un altro prezioso strumento online in grado di facilitare la pianificazione e l’apprendimento nello studio, della matematica e non solo, è l’e-learning. Poter seguire e rivedere le lezioni di matematica direttamente online è un grandissimo aiuto tecnologico a disposizione degli studenti Unicusano, che in questo settore rappresenta un’eccellenza.

Questo sistema costituisce inoltre un’estensione del principio del diritto allo studio e una garanzia per la sua effettiva applicazione.

In questo modo, infatti, tutti possono studiare quando vogliono e da dove vogliono, usufruendo del materiale didattico necessario e potendo rivedere più volte le spiegazioni dei docenti su come si affronta un problema matematico o su qualsiasi altra materia. Un servizio davvero rivoluzionario, in particolare per gli studenti lavoratori o le studentesse madri, che non saranno costretti a saltare le lezioni, non essendo richiesta una presenza fisica in aula giorno per giorno.

Tutti i nostri studenti hanno quindi la possibilità rivedere le lezioni tutte le volte che vogliono, senza perdersene una. Non esiste, infatti, nessun limite al numero di visualizzazioni possibili. La piattaforma è riservata, personalizzata e accessibile 24 ore su 24.

Insomma: un’innovazione utile, flessibile, pratica e, soprattutto, a portata di click.

Quali corsi frequentare se ami la matematica

Dopo averti suggerito le migliori app matematica, cerchiamo anche di individuare quali sono i corsi di Laurea e i master nei quali potrebbero esserti particolarmente utili.

Tra le lauree in cui la matematica riveste un ruolo molto importante, rientrano sicuramente quelle inerenti l’area ingegneristica e quella economica.

Per quanto riguarda il settore ingegneristico, ad esempio, sono attivi i seguenti corsi di laurea, alcuni dei quali sono perfetti se cercavi un’app matematica perché sei un’amante dell’informatica ed elettronica:

Mentre, tra i master in ingegneria più spendibili nel mercato del lavoro, ti segnaliamo:

Seguendo alcuni di questi corsi, magari sarai proprio tu stesso, un giorno, a creare la migliore app matematica da scaricare.

Passando, invece, all’area economica, i corsi di laurea più attinenti sono Economia Aziendale e Management e la magistrale in Scienze Economiche.

Per quanto riguarda invece i Master, invece, non possiamo non citare:

Hai trovato l’app che fa per te e il contesto nel quale utilizzarla?

equazioni onlineEd eccoci giunti alla conclusione della nostra guida.

Adesso hai più chiaro come utilizzare un’app matematica?

Con questo articolo speriamo di averti aiutato a trovare quella che più fa al caso tuo. Oltre ad averti indicato in quale genere di studi possono esserti più utili. Sia che numeri, problemi e formule matematiche siano il tuo pane quotidiano, sia che tu abbia la necessità di un aiuto che vada aldilà della semplice calcolatrice o di un calcolatore integrali.

Se siamo riusciti nel nostro intento, fai tesoro di questa guida e rileggila pure ogni qualvolta potrebbe tornarti utile.

A noi non rimane che ringraziarti per l’attenzione e augurarti buono studio.

Commenti disabilitati su App matematica gratis: ecco le migliori da scaricare Studiare a Salerno

Read more

Come rilassare la mente ed essere più produttivo: tecniche ed esercizi

Hai bisogno di comprendere come rilassare la mente per essere più produttivo nello studio, nel lavoro o nella vita in generale?

Allora stai leggendo l’articolo giusto.

In questo post infatti cercheremo di trasmetterti le migliori tecniche di meditazione.

Ma anche metodi per dormire e per rilassare la mente come si deve.

Pronto per iniziare?

Prima di dire si, assicurati di essere seduto in una posizione corretta. Dritta e comoda per i tuoi muscoli e le tue tensioni nervose.

Dopodiché verifica che ci sia della luce necessaria per la lettura di questo articolo. Se hai bisogno degli occhiali per non stancare la vista, mettili.

Ma se sei a stomaco vuoto, pensa prima a cosa e dove mangiare. Avere la pancia piena quanto basta aiuta a stare bene e a concentrarsi. Senza strafare ovviamente, altrimenti si ottiene l’effetto contrario.

Fatto tutto? Ecco, ora si che sei veramente pronto. E quasi senza saperlo hai già iniziato a provare alcuni esercizi di rilassamento mentale.

Molto bene, procediamo.

Come rilassarsi e calmare l’ansia

Se ti senti sotto pressione, non preoccuparti. Può capitare a tutti un momento complicato in cui si accumula stress. L’importante è saper gestire queste situazioni. Ma come rilassare la mente se sti senti schiacciato da troppi impegni o decisioni difficili da prendere? Come rilassarsi in un minuto come se niente fosse? Cerchiamo di dare insieme una risposta questi interrogativi, suggerendoti prariche quotidiane ed esercizi per rilassarsi.

Tecniche rilassamento: ecco quali seguire

Come rilassarsi mentalmente, dicevamo.

Iniziamo dagli esercizi. Quelli generalemente più utili sono:

  1. Respirazione per rilassarsi. Non pensare che sia banale. In quanto fare dei bei respiri profondi, con costanza, ti aiuta a liberare la mente e a farti scivolare di dosso un po’ di ansia e nervosismo;
  2. Pratica la meditazione rilassante. Perché ti aiuta a sgombrare la mente dalle preoccupazioni eccessive. Se hai difficolità a farlo, chiudi gli occhi e pensa a delle immagini rilassanti. Questo aiuta molto. Come rilassare il cervello in modo migliore?;
  3. Pensa al rilassamento dei tuoi muscoli. Proprio come hai fatto all’inizio, quando hai seguito il consiglio di sederti in modo corretto prima di metterti a leggere questo articolo. Perché lo hai fatto vero? Utile in molte circostanze, come rilassarsi prima di dormire;
  4. Musica e yoga rilassante. Hai mai provato a studiare o lavorare con la giusta atmosfera di sottofondo? Cerca qualcosa di rilassante, può esserti davvero d’aiuto. Magari mentre pratichi yoga. Ma per fare ciò è consigliabile iscriversi ad un corso, se sei un principiante;
  5. Cura la tua alimentazione. Fai una dieta equilibrata e bevi molta acqua;
  6. Concediti qualche pausa per fare attività fisica o una sana passeggiata all’aperto.

Ma soprattutto, non abbatterti, sii sicuro di te stesso e valorizza le tue migliori qualità. Ne gioverà anche la tua produttività.

Altrimenti come rilassare la mente e tenere alla larga stress e paure? Tu stesso sei la chiave.

Commenti disabilitati su Come rilassare la mente ed essere più produttivo: tecniche ed esercizi Studiare a Salerno

Read more

Dove mangiare a Salerno: locali per giovani e studenti

Sei alla ricerca di un bel posto dove mangiare a Salerno?

Che tu sia uno studente, un turista o un semplice residente, la città regala soluzioni interessanti per tutti i gusti. Ma anche per tutte le età e per tutte le stagioni dell’anno.

Dalla cena di capodanno a Salerno fino ai restanti 364 giorni, non si rischia di certo di rimanere a bocca asciutta.

Ecco perché abbiamo deciso di dedicare questo articolo alla cucina salernitana. Offrendoti un tour gastronomico della città a 360 gradi. Un viaggio tra i piatti tipici tradizionali e quelli più esotici e moderni.

Suggerendoti ovviamente anche i luoghi migliori nei quali assaporarli. Perché le specialità che trovi nei locali a Salerno e dintorni sono qualcosa di straordinario per il palato.

Senza dimenticare i loro panorami mozzafiato. L’orizzonte della costiera amalfitana in estate o le famose luminarie Salerno nel periodo natalizio, ad esempio.

Parleremo sia di cibo che di bevande. Nel caso in cui stessi cercando di imparare come diventare export wine manager o sia semplicemente amante dei liquori.

Pronto a cominciare? Allora continua a leggere, cerca il ristorante più vicino a te o che più ti piace e…buon appetito.

Ristoranti Salerno: cosa mangiare e dove

Da una pizzeria a Salerno centro ai ristoranti messicani. In questa città c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Inoltre, i posti dove mangiare a Salerno spendendo poco e consumando cibo di ottima qualità, non mancano. Andiamo a scoprire cosa mangiare (ma anche bere) e dove.

Cosa mangiare a Salerno

Abbiamo stilato per te una lista di prodotti da assaggiare assolutamente.

  1. Pizza Margherita da Pummorola n’coppa a Salerno Pastena. Si mangia in tutta Italia e non solo. Ma come la fanno qui ha pochi eguali. Non ci credi? Provare per credere;
  2. Zizzona di Battipaglia. Talmente buona e abbondante da aver ispirato una famosa scena del film di successo “Benvenuti al Sud“, con Claudio Bisio, Maria Amelia Monti e Alessandro Siani. Una mozzarella di bufala davvero eccezionale;
  3. Nocciola di Giffoni. Prodotto di indicazione geografica protetta (IGP). Tra le varietà italiane più pregiate che esistano;
  4. Maveza. Piatto tipico della festa patronale salernitana, in onore di San Matteo. Che si celebra il 21 settembre. Si tratta di milza imbottita, condita e mangiata all’interno di un panino;
  5. Risotto ai frutti di mare. Da provare assolutamente. In particolare al “Ristorante del Centro Storico Salerno“.
  6. Scialatielli allo scoglio. Un formato di pasta fresca usato nella cucina campana, tipico di Amalfi. Puoi provare anche questo piatto nel locale appena citato per il risotto. Si trova a Salerno in via Roma;
  7. Spaghetti con colatura di alici. Allarghiamo l’orizzonte e parliamo di ristoranti Salerno e provincia. Iniziando con questa specialità del borgo marinaro di Cetara. Che, manco a dirlo, si trova anch’esso sulla Costiera Amalfitana;
  8. Pomodoro di San Marzano. Prodotto che dall’agro sarnese-nocerino ha conquistato le tavole di tutto il mondo. Grazie alle sue caratteristiche uniche;
  9. Ceci di Cicerale. Un legume antichissimo. Coltivato, pare, addirittura da più di 1000 anni;
  10. Mallone di Bracigliano. Piatto povero ottenuto con scarto di rape, caccialepre, carboncello, rosolaccio e pane raffermo;
  11. Sciusciello di Pellezzano. Pane del posto, generalmente imbottito con pancetta, sugna e pepe. Ma ne esiste anche una seconda variante: con pancetta e formaggio filato;
  12. Mascuotto di Bracigliano. La ricetta locale di questo pane di grano tostato è qualcosa di eccezionale.

Dai dolci al liquore: come rendere un pasto davvero completo

locali a salernoTranquillo, non ci siamo dimenticati.

Non potevamo certo concludere una guida su cosa e dove mangiare a Salerno, senza aver parlato di dolci e bevande.

Anzi, abbiamo deciso di dedicare loro una sezione a parte.

Anche perché, dopo aver assaporato i migliori piatti serviti dai ristoranti di pesce Salerno, così come le carni, i latticini, i panini o la pizza, bisogna concludere in bellezza.

Come? Ecco alcune idee interessanti.

  1. Sfogliatella Santa Rosa. Nata nel XVIII secolo, ad opera delle suore del Conservatorio Santa Rosa da Lima a Conca dei Marini;
  2. Scazzetta del Cardinale. Questa volta nessuna origine ecclesiale, a dispetto del nome. Ma la glassa rossa che ricopre questo pasticcino di pan di Spagna, farcito di crema pasticcera e fragoline di bosco, fa assumere al dolce una fisionomia simile a quella del berretto di un Cardinale. Una molto buona è quella della Pasticceria Pantalone;
  3. Crespella di Giffoni. Uno dei dolci più antichi e più buoni della zona;
  4. Torta ricotta e pere caramellate di Minoli;
  5. Delizia al limone. Cupola di Pan di Spagna farcita con crema al limone. Racchiude in sé e sprigiona in bocca l’essenza della Costiera Amalfitana come nessun altro. Questo lo rende il dolce per antonomasia del luogo. Se un ristorante non ce l’ha, significa che non è quello giusto dove mangiare a Salerno.

In ultimo, ma certamente non meno importante, bisogna riempire il bicchiere. Con moderazione, perché parliamo di liquore, ma pronti a bere qualcosa di unico.

In questo caso, infatti, il re incontrastato è uno solo: Sua Maestà il limoncello.

Liquore dolce e intenso. Realizzato attraverso la macerazione delle scorze di limone (più eeventuali altri agrumi) in alcol etilico. Il tutto miscelato con uno sciroppo di acqua e zucchero. Il modo migliore per concludere un pasto.

I migliori ristoranti di Salerno

Oltre a quelli già citati all’interno dell’articolo, poiché collegati ad alcune specialità che ti abbiamo presentato, ovviamente ci sono tanti altri ottimi locali dove mangiare a Salerno.

Eccone alcuni degni di nota, rintracciabili semplicemente cercando su Tripadvisor Salerno.

  1. Mare Nostrum SalernoVia Porto, 31;
  2. Cicirinella Salerno Via Antonio Genovesi, 28;
  3. Ristorante Mediterraneo SalernoVia M. Testa, 31/33.
  4. Pasticceria Svizzera Salerno Via Pietro del Pezzo, 51;
  5. Bar Nettuno Salerno Lungomare Trieste, 136;
  6. La Spagnola Salerno Via Porto, 96;
  7. Ristorante La Paranza Salerno – Via Migliaro 120
  8. Pizza sotto Pizza Salerno Via Sichelmanno, 54;
  9. Ristorante Portovecchio Salerno Via Molo Manfredi, 38;
  10. Ristorante Mythos SalernoVia Roma, 62
  11. Bacchanalia Salerno – Via Roma, 272;
  12. Ristorante Sant’Andrea Via di Sant’Andrea delle Fratte, 9/10;
  13. Scacciapensieri SalernoPiazzetta Filangieri, 1;
  14. Ristorante 13 SalernoCorso Giuseppe Garibaldi 214. All’angolo con Via R.Conforti, 1;
  15. Carne e Vino SalernoViale Giuseppe Verdi, 11;
  16. Pizzeria Sasa SalernoVia Raffaele Mauri, 129;
  17. Ristorante giapponese Pontecagnano (Salerno) – Via delle Calabrie.

Per questioni di spazio ci fermiamo qui e ai già citati, ma la lista completa sarebbe davvero lunga.

Studi sull’alimentazione a Salerno

Se oltre ad essere una buona forchetta, interessata a dove mangiare a Salerno, sei anche interessato ad occuparti di ristorazione o dello studio di scienze legate alla nutrizione, devi sapere che esistono dei corsi che possono aiutarti a coltivare questa tua passione.

E, magari, a renderla una professione.

Stiamo parlando di Master Universitari e corsi di Unicusano come:

  1. Management agroalimentare. Utile se vuoi diventare un professionista esperto del settore food, dotato di tutte le capacità gestionali richeiste dal mercato;
  2. Diritto della sicurezza alimentare. Vuoi sapere cosa mangi? Essere in grado di orientarti nelle complessità tecnico giuridiche che intervengono da più parti nella filiera agroalimentare? Allora questo è il corso che fa per te;
  3. Nutrizione clinica. Particolarmente rivolto a te se sei un medico, biologo, dietista, psicologo o insegnante di sostegno;
  4. Nutrizione nel fitness e nel recupero funzionale dell’atleta. Corso di perfezionamento rivolto a medici, biologi, farmacisti, dietisti, psicologi, laureati ISEF, fisioterapisti;
  5. Alimentazione vegetariana-vegan. Altro corso di perfezionamento. Perfetto per tutte quelle figure che direttamente o indirettamente intervengono nell’ambito della Nutrizione.

E così si conclude la nostra guida su dove mangiare a Salerno. Speriamo sia stata di tuo gradimento, come sicuramente saranno i piatti di una delle cucine locali più amate d’Italia. Quella salernitana, ovviamente.

Commenti disabilitati su Dove mangiare a Salerno: locali per giovani e studenti Studiare a Salerno

Read more

Come diventare giornalista sportivo: studi e possibilità

Vorresti scoprire come diventare giornalista sportivo?

Se ami le giornaliste sky sport, piuttosto che della Rai o Mediaset e via dicendo, se divori i quotidiani di settore tutte le mattine e ti piace commentare storie di atleti e squadre della tua disciplina preferita nei più disparati blog sportivi, allora dovresti farci più di un pensierino.

A cosa? Ma ovviamente a come diventare telecronista sportivo o a fare del lavoro da giornalista la tua professione in questo ambito.

Ecco perché abbiamo deciso di dedicarti questa guida. Proprio per segnalarti tutti gli step da affrontare per diventare giornalista sportivo. Dal percorso di studi più idoneo a come migliorare il curriculum o accedere alla professione attraverso l’ODG (Ordine dei Giornalisti) della Campania. O della tua regione di appartenenza, qualora fosse un’altra.

Così la prossima volta che leggerai un annuncio “cercasi giornalista sportivo“, potrai candidarti anche tu.

Allora, che ne dici? Sei curioso di scoprire come diventare giornalista in questo settore?

Bene, non ci rimane che augurati buona lettura.

Tutto ciò che devi sapere sul giornalismo sportivo

Nei paragrafi che seguiranno da qui in avanti, ti forniremo tutte le informazioni utili per comprendere cosa significa diventare giornalisti e, in particolare, specializzarsi nell’ambito dello sport. Cercheremo di fare quindi un passo alla volta. Un conto è l’iter per diventare giornalista, che è uguale per tutti, un altro è acquisire le competenze necessarie per essere un buon giornalista sportivo. Ma non preoccuparti, il prossimo Luca Sgarbi potresti essere tu. Devi solo capire come fare. Ed è per questo che devi continuare a leggere questo articolo.

Giornalista professionista e pubblicista: ecco le differenze

Come saprai, in Italia la professione giornalistica è regolamentata dalla legge numero 69 del 3 febbraio 1963. La quale vincola all’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti per poter esercitare liberamente l’attività.

Le figure ascrivibili all’Ordine sono due:

  1. I pubblicisti, che sono coloro i quali esercitano l’attività in maniera occasionale, ma retribuita. Il giornalismo non rappresenta per i pubblicisti l’unica professione, o comunque la principale, svolta;
  2. I professionisti, ovvero chi esercita in modo esclusivo e continuativo la professione di giornalista.

Chiaramente l’iter per potersi iscrivere all’ODG cambia in base a quale delle due figure ti interessa.

Nel primo caso, quello relativo ai giornalisti pubblicisti, il regolamento cambia a seconda della regione di appartenenza. Ogni ordine regionale ha infatti le proprie regole di ingaggio. Ma in linea di massima, il denominatore comune sta nel fatto che generalmente occorre scrivere, in maniera continuativa e per almeno due anni, un tot di articoli giornalistici. Questi devono essere retribuiti da una testata regolarmente registrata.

In particolare, per richiedere l’iscrizione in Campania occorre presentare:

  1. Domanda d’iscrizione al Consiglio dell’Ordine della Campania;
  2. Dichiarazione del direttore responsabile;
  3. Elenco firmato dal direttore su carta intestata con almeno 70 articoli, firmati o siglati, dell’ultimo biennio;
  4. Copia delle ricevute di tutti i compensi giornalistici percepiti;
  5. Autocertificazione riguardo nascita, residenza, cittadinanza, titolo di studio;
  6. Casellario giudiziario e carichi pendenti;

Completamente diversa, invece, la prassi per diventare giornalista sportivo professionista.

In questo caso occorre superare un esame di idoneità professionale. Ma solo dopo aver svolto per almeno 18 mesi di tirocinio all’interno di una redazione che abbia almeno tre giornalisti professionisti retribuiti secondo il contratto nazionale di lavoro giornalistico.

Il tirocinio si chiama “praticantato”. Mentre l’esame di idoneità prevede una parte scritta e una orale. Questa ha luogo davanti a una commissione nazionale dell’Ordine, presieduta da un magistrato.

Giornalismo sportivo: master e corsi utili

lavoro giornalistaSe uno degli interrogativi che ti poni è come diventare giornalista sportivo senza laurea, devi sapere che questa, a differenza dell’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti, non è obbligatoria per poter esercitare la professione. Anche se, certamente aiuta.

Ecco perché prima, durante o dopo aver espletato l’iter per poter richiedere l’iscrizione all’Ordine, è consigliabile cimentarsi in degli studi adeguati al settore nel quale ti vuoi specializzare come giornalista.

Ma come diventare giornalista sportivo riuscendo a gestire tutto insieme? Dal praticantato o dalla stesura degli articoli nel biennio fino all’iscrizione all’ODG e lo studio. La soluzione ideale potrebbe essere quella di conseguire una Laurea o un Master erogati in modalità e-learning.

In questo settore Unicusano rappresenta un’eccellenza, perché coniuga una formazione di alto livello con la flessibilità garantita dai servizi online. Grazie a ciò potrai seguire le lezioni quando vuoi e da dove vuoi. Se ad esempio ti trovassi in Lombardia per lavoro, potresti benissimo seguire un corso giornalismo sportivo da Milano o qualsiasi altra città, anche se si iscritto a Salerno. Senza alcun limite al numero di visualizzazioni possibili.

Master in ambito sportivo: la nostra offerta

E passiamo all’ultimo capitolo di questa nostra guida su come diventare giornalista sportivo.

Per quanto riguarda le materie in ambito sportivo, da abbinare alla crescita professionale attraverso le attività propedeutiche al conseguimento del tesserino da pubblicista o da giornalista professionista, ti suggeriamo in particolare 3 master universitari di I livello:

  1. Management Sportivo – Ti offre la possibilità di interagire direttamente con professionisti di rilievo dello sport italiano;
  2. Psicologia dello Sport – Sperimentazione attiva di tecniche psicomotorie applicate allo sport. Perché se vuoi raccontare le loro gesta, è bene capire quali sono le emozioni e le problematiche psico-fisiche vissute dagli atleti;
  3. Procuratore Sportivo – Ti aiuta a diventare una figura professionale altamente specializzata nell’ambito giuridico-sportivo.

Si tratta di percorsi didattici utili a comprendere aspetti fondamentali dello sport. Questi possono consentirti di sviluppare una tua specializzazione anche in ambito giornalistico professionale. Oppure, possono indirizzarti verso professioni sportive complementari a quella di pubblicista.

Cosa ne dici, adesso hai più chiaro come diventare giornalista sportivo?

Commenti disabilitati su Come diventare giornalista sportivo: studi e possibilità Studiare a Salerno

Read more

Informativa ai sensi dell'art. 13 del Decreto Legislativo n. 196/2003

"Codice in materia di protezione dei dati personali" 

Tenuto conto dell'obbligo di informativa nei confronti degli interessati in relazione al trattamento dei dati personali degli studenti, l'Unicusano Università  Telematica Roma, con sede in Roma, in Via Don Carlo Gnocchi 3, in qualità  di titolare del trattamento dei dati Le fornisce le seguenti informazioni:

  1. I dati personali (nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono), raccolti attraverso la compilazione del form o al momento dell'immatricolazione, i dati connessi alla carriera universitaria e comunque prodotti dall'Università Telematica nell'ambito dello svolgimento delle sue funzioni istituzionali, saranno raccolti e trattati, nel rispetto delle norme di legge, di regolamento e di principi di correttezza e tutela della Sua riservatezza, per finalità connesse allo svolgimento delle attività istituzionali dell'Università , in particolare per tutti gli adempimenti connessi alla piena attuazione del rapporto didattico ed amministrativo con l'Università ;
  2. Il trattamento sarà  effettuato anche con l'ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati e può consistere in qualunque operazione o complesso di operazioni tra quelle indicate all'art. 1, comma 2, lettera b) della legge (per trattamento si intende "qualunque operazione o complesso di operazioni svolte con o senza l'ausilio di mezzi elettronici, o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distribuzione dei dati");
  3. I dati personali saranno inoltre comunicati e diffusi dall'Università  attraverso i propri uffici - sia durante la carriera universitaria dell'interessato che dopo la laurea - a soggetti, enti ed associazioni esterni, per iniziative di orientamento lavoro (stage) e per attività  di formazione post-laurea;
  4. I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici quando la comunicazione risulti comunque necessaria per lo svolgimento delle funzioni istituzionali dell'Università  richieste dall'interessato, quali, ad esempio, organi pubblici preposti alla gestione di contributi per ricerca e borse di studio;
  5. Informazioni relative ai laureati, ovvero nominativo, data di nascita, indirizzo, numero di telefono, titolo della tesi e voto di laurea, saranno immesse sulla rete per consentire la diffusione dei dati nell'ambito di iniziative di orientamento di lavoro e attività  di formazione post-laurea.
  6. Per disattivare le future comunicazioni dirette con UNICUSANO o richiedere la cancellazione dei dati personali raccolti può rivolgersi al responsabile del trattamento dei dati personali presso UNICUSANO, via Don Carlo Gnocchi 3, 00166 Roma o inviare una mail con la richiesta di cancellazione all'indirizzo informazioni@unicusano.it. Nei confronti dell'UNICUSANO Università Telematica Roma, Lei potrà  esercitare i diritti previsti dall' art. 7 del Decreto Legislativo n.196/2003, rivolgendosi al responsabile del trattamento dei dati personali presso UNICUSANO, via Don Carlo Gnocchi 3, 00166 Roma.