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Imposta doganale: cos’è e a cosa serve

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Sai cos’è e a cosa serve l’imposta doganale?

Se stai cercando maggiori informazione su dazi, codici, cambio o tariffa doganale, magari per la tua tesi in diritto del lavoro o sulla internazionalizzazione delle imprese, ma anche per semplice curiosità, sei nel posto giusto.

In questo articolo, infatti, parleremo proprio di questo, cercando di guidarti in tutto ciò che c’è da sapere in merito. Vuoi saperne di più? Allora non perdiamo tempo e iniziamo subito. Buona lettura.

Dazi doganiali: cosa sono

Nei paragrafi che seguono, andremo dunque a capirne qualcosa in più su cos’è l’imposta doganale e a cosa serve. Cercando di mettere ordine fra cambio doganale, tabelle, codici doganali e via dicendo. Nozioni utili anche per il calcolo dazi doganali online.

Dazi doganali: significato

Le imposte doganali sono dette anche dazi.

Il significato del termine dazio deriva dal latino “datio” ovvero “dare”. Ecco la definizione che suggerisce in merito l’Enciclopedia Italiana Treccani:

«Le imposte indirette sulle merci, riscosse durante la loro circolazione dall’intermediario che ne assume il trasporto o l’introduzione nei singoli comuni o nello Stato, si dicono generalmente dazi e si dividono in dazi interni ed esterni, a seconda che si percepiscono al momento in cui gli oggetti tassati passano il confine amministrativo del comune o il confine politico dello Stato».

Per essere ancora più precisi, e attinenti con il tema che stiamo trattando, ovvero le imposte doganali, sempre citando la stessa fonte aggiungiamo:

«I dazi interni o di consumo si riferiscono principalmente alle finanze locali; i dazi esterni o di confine, o diritti doganali, hanno rapporto esclusivamente alle finanze dello Stato, colpiscono unicamente le merci che sono oggetto di scambi internazionali e assumono caratteri diversi a seconda degli scopi fiscali, economici, politici che con essi lo stato si propone».

In sintesi, dunque, possiamo affermare che, a livello economico, l’imposta doganale altro non è che un dazio applicato sulle merci che circolano attraverso Paesi diversi. Il valore varia e si determina solitamente in base al prezzo di fattura o con altri mezzi a disposizione della dogana.

Per alcuni prodotti è invece periodicamente stabilito con apposita tabella dazi doganali import in linea ufficiale.

Tariffe doganali UE

Iniziamo adesso un viaggio per vedere le differenze di imposta doganale tra i più importanti mercati mondiali.

Cominciamo con l’Unione Europea. Vigendo un mercato unico, quando si importano merci da un paese dell’UE all’altro, non si paga alcun dazio. Mentre vengono applicate le medesimi imposte doganali nei confronti delle merci provenienti da Paesi extra Unione.

Le imposte doganali possono essere calcolate principalmente sul valore, sul peso o sul volume dei beni. Ma queste possono inoltre variare anche in base ad altre caratteristiche. Come, ad esempio, il tasso alcolico in caso di bevande.

Dazi doganali Cina

Affrontato il tema dell’imposta doganale all’interno dell’UE, cerchiamo adesso come calcolare i dazi dalla Cina. In questo caso è determinante il valore dei prodotti importati. Esso include quattro costi:

  1. Quello effettivo del prodotto;
  2. L’assicurazione;
  3. La spedizione;
  4. Il costo dei campioni e degli stampi.

Un documento fondamentale, utilizzato dalle autorità dell’Unione Europea per calcolare i dazi, è la polizza di carico. Questa viene rilasciata dal fornitore all’azienda di trasporto.

Dazi doganali USA

Per quanto riguarda l’imposta doganale dagli Stati Uniti d’America, invece, forse non sai che a partire da febbraio 2018 è stato pubblicato un nuovo regolamento che “istituisce dazi doganali supplementari sulle importazioni di determinati prodotti originari degli Stati Uniti d’America”.

In particolare, tale regolamento si applica a quattro prodotti originari proprio degli USA:

  1. Mais dolce;
  2. Montature per occhiali di metallo;
  3. Gru mobili;
  4. Pantaloni jeans.

Da marzo dello stesso anni, per queste merci, provenienti dagli Stati Uniti, viene dunque inserito un un’imposta aggiuntiva pari al 4,3%, oltre al dazio doganale già in vigore.

Tasse doganali: studi attinenti

Se ti interessa saperne di più sull’imposta doganale, perché vuoi conoscere meglio i mercati internazionali dal punto di vista giuridico, finanziario ed economico, devi sapere che ci sono dei master Unicusano che fanno decisamente al caso tuo.

Primo fra tutti, quello probabilmente più attinente all’argomento che stiamo trattando: stiamo parlando del Master di I Livello in “Pianificazione fiscale e doganale negli scambi con l’estero e per l’internazionalizzazione delle imprese”.

Un Master che offre un percorso didattico in grado di fornire ai partecipanti una formazione di tipo specialistico per quanto riguarda il diritto doganale e il sistema degli scambi internazionali di merci. Anche alla luce dei requisiti richiesti dal nuovo codice doganale in vigore da maggio 2016.

Tra gli argomenti trattati, troviamo ad esempio:

  1. Il quarto internazionale;
  2. Le fonti del diritto doganale;
  3. Le operazioni in dogana;
  4. Destinazioni e regimi doganali;
  5. Pianificazione e impatti nell’attività aziendale;
  6. La fiscalità doganale;
  7. L’accertamento doganale;
  8. Gli adempimenti doganali connessi alla dichiarazione delle merci;
  9. Le regole internazionali sul commercio di beni;
  10. Il settore extatributario;
  11. Profili internazionali dell’IVA;
  12. Gli scambi intracomunitari di beni e servizi;
  13. La pianificazione fiscale del movimento internazionale delle merci.

Interessante vero? Ma questo è soltanto uno dei corsi erogati dal’Università Niccolò Cusano in questo ambito. Per visionare la lista completa, ti consigliamo di visitare l’area economica-giuridica dei nostri master nella sezione didattica del sito Unicusano.it

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