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Gita del 1 maggio? Idee su cosa fare e dove andare

Commenti disabilitati su Gita del 1 maggio? Idee su cosa fare e dove andare Studiare a Salerno

La gita del 1 maggio, consuetudine per molti italiani, è alle porte e tu stai cercando qualche idea sul tuo smartphone. Passi da una pagina all’altra ma niente, nulla ti soddisfa. Le domande più ricorrenti sono sicuramente “Cosa fare il 1 maggio?” e “Dove andare il 1 maggio?”.

Ecco che stai per arrenderti, quando all’improvviso hai un lampo di genio: la pagina dell’Università Unicusano Salerno, dove sai che potrai trovare tutte le informazioni di cui necessiti. Ed hai ragione. Qui potrai trovare tutti gli eventi più interessanti che si svolgeranno in Campania durante questa ricorrenza. Vuoi sapere cosa fare il 1 maggio? In alternativa al mitico concertone del primo maggio a Roma. Prenditi qualche minuto e continua a leggere la nostra guida, non te ne pentirai.

Che sia con la famiglia o con gli amici, il 1 maggio rappresenta una giornata da trascorrere in relax, lontani dal lavoro, magari facendo una gita, una scampagnata o una visita ad un museo. In questa nostra guida però vogliamo dare risalto anche al senso storico di questa giornata, così da sottolinearne il vero significato, troppo spesso trascurato.

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Idee ponte 1 maggio

Con questa guida, desideriamo offrirti degli spunti sulla gita del 1 maggio, sicuri che siano idee valide per trascorrere questa giornata. Musei, eventi, sagre raccolte in un unico articolo così che tu possa scegliere ciò che preferisci. Pronto? Iniziamo.

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Festa del 1 maggio: le origini

Prima di dedicare la nostra attenzione su cosa fare per la gita del 1 maggio, approfondiamo l’origine di questa giornata.

Il 1 Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione.

“Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire” fu la parola d’ordine, utilizzata per la prima volta in Australia nel 1855, e condivisa da gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento. E così, dal congresso dell’Associazione internazionale dei lavoratori – la Prima Internazionale – riunito a Ginevra nel settembre 1866, nacque la proposta delle otto ore come limite legale dell’attività lavorativa.

Storia e significato della festa dei lavoratori

I promotori furono soprattutto le organizzazioni dei lavoratori statunitensi: nel 1866, lo stato dell’Illinois approvò una legge che sanciva le otto ore lavorative, ma con limitazione che ne impedissero l’applicazione. Tale legge doveva entrare in vigore il 1 maggio 1867 e per quel giorno venne organizzato a Chicago il più grande corteo mai visto. Nell’ottobre del 1884, la Federation of Organized Trades and Labour Unions identificò il 1 Maggio 1886 come la data limite, a partire dalla quale gli operai americani si sarebbero rifiutati di lavorare più di otto ore al giorno.

La data del 1 maggio nasce il 20 luglio 1889 a Parigi, in occasione del Congresso della Seconda Internazionale: data simbolica per ricordare quanto avvenuto a Chicago tre anni prima, dove la rivolta dei lavoratori venne repressa col sangue. Inizia così la tradizione del 1 maggio, ma cambiano le rivendicazioni politiche: nel 1898 è animata la protesta per le condizioni di miseria delle masse lavoratrici, mentre nei primi anni del Novecento il 1 maggio si caratterizza anche per la rivendicazione del suffragio universale e poi per la protesta contro l’impresa libica e contro la partecipazione dell’Italia alla guerra mondiale.

Durante il fascismo la festa del lavoro viene censurata e riacquisterà il suo significato originario solamente nel 1970.

1 Maggio in Campania: le sagre

Ecco un elenco di tutte le principali manifestazioni organizzate per il 1 maggio in Campania. Ideali per la gita del 1 maggio.

Vediamo le sagre organizzate per festeggiare al meglio questa giornata.

  • Sagre in provincia di Avellino:

– Sagra del baccalà e del soffritto a Morra de Sanctis (AV);

– Degli struffoli e zeppole a Luogosano (AV);

– Della ricotta e del Formaggio a Bagnoli Irpino (AV).

  • Provincia di Benevento:

– Sagra del carciofo a Pietrelcina (BN).

  • Napoli e dintorni:

– Sagra della fragola e dell’asparago a Afragola (NA);

– Sagra delle antiche taverne di Licola a Pozzuoli (NA).

  • Eventi in provincia di Caserta:

– Sagra degli asparagi a Squille, frazione di Castel Campagnano (CE)

  • Provincia di Salerno:

– Sagra del carciofo a Paestum (SA);

– Asparago selvatico a Roscigno (SA);

– Carciofo bianco a Pertosa (SA).

Le mostre e le visite

Tra le mostre e le visite guidate, che non puoi assolutamente perdere, ti consigliamo:

  • La mostra su Canova presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dove potrai ammirare più di 110 lavori del grande artista tra marmi, grandi modelli e calchi in gesso, bassorilievi, modellini in gesso e terracotta, disegni, dipinti, monocromi e tempere:
  • Mostra dedicata al grande artista russo Marc Chagall, nella straordinaria cornice della Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum di Napoli, dove potrai ammirare le 150 opere dell’artista tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni;
  • La visita guidata al Castello Lancellotti di Lauro, in provincia di Avellino, dove verrai accompagnato all’interno dei cortili e delle sale nobiliari;
  • La mostra Manu Factum, presso Villa Fiorentino a Sorrento, tipica mostra di artigianato che vede coinvolti 70 maestri professionisti;
  • A Salerno potrai visitare il Complesso Monumentale San Pietro a Corte, il Duomo – Cattedrale San Matteo, il Castello Arechi ed ancora il Giardino della Minerva ed il Museo Archeologico Provinciale.

Escursione ad Ischia

Se sei indeciso su dove andare il 1 maggio e sei amante delle passeggiate contornate da un paesaggio mozzafiato, ti invitiamo a partecipare alla manifestazione “Andar per sentieri” che rivela natura ed enogastronomia, geologia e biodiversità dell’isola d’Ischia.

dove andare 1 maggioPotrai prender parte a diversi itinerari, impreziositi da soste in straordinarie cantine o aziende agricole. Dove vino e tipicità concluderanno nel migliore dei modi percorsi di difficoltà variabile. Dal sentiero dei pirati, ravvivato da recite in costume ispirate alle antiche incursioni saracene, al viaggio nel bosco di Acacie della Falanga, dall’itinerario tra i vulcani dormienti a quello del tufo verde, icona geologica dell’isola. Passando per il sentiero dei pascoli e per quello dell’eremo, ripercorrendo le orme di Luchino Visconti a Zaro ed esplorando alcune tra le più straordinarie oasi botaniche del territorio.

È vivamente consigliata la prenotazione.

Le tradizioni Campane: la Fiera del Crocifisso Ritrovato a Salerno

Se hai deciso di trascorrere la gita del 1 maggio a Salerno, non puoi perderti questa straordinaria manifestazione della durata di quattro giorni che porta nei vicoli e nelle piazze della parte antica di Salerno la cultura, le tradizioni, i cibi, i giochi, i profumi, i colori, gli abiti e le atmosfere del mondo medievale.

La Fiera del Crocifisso Ritrovato, manifestazione ideata da Peppe Natella e organizzata dalla Bottega San Lazzaro e che da molti anni registra numeri da record in termine di presenze, ti porterà tra mercati medievali, rievocazioni storiche, attrazioni, artigianato, degustazioni, mostre, momenti di spettacolo e monumenti aperti.

Diversi i siti del centro storico interessati, centinaia sono gli artisti di strada chiamati a ricreare il clima medievale: dai menestrelli, ai saltimbanchi, dai giocolieri, trampolieri e mangiafuoco ai cantastorie, agli artisti di strada statue viventi.

La storia della Fiera è legata alla figura di Pietro Barliario, alchimista salernitano che, secondo la leggenda, si servì della magia per inganni e malefatte e che si pentì del suo operato solo a 93 anni. In questa occasione, si narra che trascorse tre giorni e tre notti davanti al Crocifisso ligneo dell’abbazia di San Benedetto, fino a quando il Gesù Cristo che vi era raffigurato reclinò il capo in segno di perdono.

La notizia si diffuse e da quel momento iniziò, ogni venerdì di marzo, una sorta di pellegrinaggio per venerare il Crocifisso del miracolo. Inoltre, intorno alla stessa Chiesa, per l’occasione, si decise di allestire delle bancarelle dedite alla vendita della merce più varia.

Grazie a questa guida la gita del 1 maggio non sarà come tutti gli anni. Le alternative di certo non mancano, quindi non ti resta che scegliere la compagnia e valutare la soluzione che fa al tuo caso. Buon divertimento.

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