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Diario personale: ecco perché dovresti tenerne uno

Lo sapevi che molte delle persone più influenti della storia hanno tenuto un diario personale delle loro vite?

Se anche e a te piace o vorresti averne uno, in questo articolo troverai tutte le motivazioni sul perché conviene tenerlo. Ma anche una lunga serie di info e consigli su come scrivere un diario nel modo migliore e più utile a te.

È vero, oggi esistono tante app per la pianificazione dello studio o che ti permettono di appuntare direttamente sul tuo smartphone cosa fare o dove mangiare a Salerno, ma vuoi mettere il fascino e la bellezza di sfogliare ogni singola pagina di diario personale?

E poi non va assolutamente sottovalutato l’effetto benefico dello scrivere a mano per rilassare la mente e rafforzare la propria memoria.

Vuoi saperne di più? Allora non perdiamo tempo e andiamo subito al nocciolo della questione: perché dovresti tenere un diario personale.

Diario dei pensieri e non solo: esempi

Gli appunti o le frasi da scrivere sul diario personale possono essere le più disparate, a seconda delle motivazioni che ti spingono a farlo. Nei prossimi paragrafi andremo a vedere diversi esempi.

Diario segreto per ragazze

Alzi la mano chi da bambina non ha mai avuto un diario segreto. Oppure chi non ha mai letto il romanzo o visto i film ispirati al famoso Diario di Bridget Jones, una donna che decide di riprendere in mano la sua vita cominciando proprio da un diario nel quale scrivere tutta la verità su di sé e riproporsi di cambiare, dando voce a un racconto molto più provocatorio, erotico e divertente di qualunque libro tenga sul comodino:

«Decisi di riprendere in mano la mia vita. E di cominciare un diario in cui scrivere tutta la verità su Bridget Jones».

Quello che Bridget ha insegnato è anche una regola universale: mai lasciare incustodito il proprio diario personale. Nel primo film della serie, ad esempio, l’uomo che piace alla protagonista finirà casualmente per leggerlo e trovare dentro diverse pensati invettive e cattiverie contro di lui scritte in passato dalla protagonista. Non certo il modo migliore per conquistare un uomo, confidargli il proprio amore o iniziare una relazione con lui.

Contorni molto più drammatici, invece, quelli che contraddistinguono è il cosiddetto diario di Anna Frank. Ovvero la raccolta delle pagine di diario segreto, scritte in originale in lingua olandese, di una ragazza ebrea nata a Francoforte in Germania e rifugiatasi con la famiglia ad Amsterdam, costretta nel 1942 a entrare nella clandestinità insieme alla famiglia per sfuggire alle persecuzioni e ai campi di sterminio nazisti.

«Ah, quante cose mi vengono in mente di sera quando sono sola, o durante il giorno quando debbo sopportare certa gente che mi disgusta o che interpreta male tutte le mie intenzioni! Perciò finisco sempre col ritornare al mio diario, è il mio punto di partenza e il mio punto di arrivo».

Diario segreto per maschi

Non solo donne. Anche personaggi illustri maschili hanno avuto un diario personale. Da Einsten a Mark Twain, da Charles Darwin a Thomas Edison, Leonardo Da Vinci e Beethoven, solo per fare qualche esempio.

Questo perché, che tu sia una donna o un uomo, e a prescindere dall’età, scrivere un diario personale aiuta a:

  1. Rilassarti;
  2. Migliorare la tua attenzione;
  3. Accrescere la tua memoria;
  4. Schiarirti le idee, svilupparle e concretizzarle;
  5. Organizzare i tuoi pensieri e le tue emozioni;
  6. Aumentare la tua creatività e la tua intuizione;
  7. Elevare il tuo umore e la tua autostima;
  8. Ridurre i pensieri negativi;
  9. Raggiungere i tuoi obiettivi;
  10. Eliminare il disordine mentale;
  11. Alleviare i sintomi di disturbi come l’asma, l’artrite reumatoide e la sindrome dell’intestino irritabile;
  12. Seguire una dieta;
  13. Controllare e centrare la tua personalità, registrando i tuoi progressi.

E così ti abbiamo già fornito non una, ma ben tredici diverse ragioni per tenere uno. Se ti sei convinto, esistono diverse soluzioni: puoi cercare il tuo diario personale su Amazon o nelle tante cartolerie presenti a Salerno o nella tua città.

Diario di bordo per i tuoi viaggi

pagina di diario personalePensieri, segreti, appunti, schemi organizzativi, ma no solo. Esistono anche altre variabili, ad esempio come scrivere un diario di viaggio.

Un diario personale del genere ha diverse utilità. In primis fare da giornale di bordo vero e proprio, ovvero raccogliere tutto ciò che ci si propone di fare prima e durante un viaggio, ma non solo.

Quando l’esperienza è conclusa, può essere anche un modo per raccogliere tutti i più bei ricordi delle tue vacanze, le tue gite o comunque attività di questo genere.

Quelle legate al tema travel, rappresentano certamente alcune tra le idee per un diario personale tra le più affascinanti.

Diario digitale: dal blog a wattpad

Fin qui abbiamo parlato dei benefici di un diario personale cartaceo, materiale, per così dire “tradizionale”. Sottolineando l’importanza che può avere sulla tua persona, sia dal punto di vista organizzativo che emotivo e di carattere mentale.

Ma anche un diario personale online ha certamente una sua valenza e utilità. Oltre che un certo fascino, anche se forse per ovvie ragioni può essere più difficile da tenere eventualmente completamente segreto. D’altro canto, nell’epoca dei social network, è più facile da condividere con chi vuoi. E in effetti, gli stessi Facebook o Instagram cosa sono se non dei diari? Quest’ultimo sopratutto è particolarmente indicato come diario personale tema viaggi, essendo basato essenzialmente sulla fotografia.

Le alternative ai classici social sono comunque molte: dal blog diario personale alle tante app per i tuoi dispositivi mobili, smartphone compresi.

Come spiega Wikipedia, un blog altro non è che:

«Un particolare tipo di sito web in cui i contenuti vengono visualizzati in forma anti-cronologica. In genere il blog è gestito da uno o più blogger, che pubblicano, più o meno periodicamente, contenuti multimediali, in forma testuale o di post, concetto assimilabile o avvicinabile a un articolo di giornale».

Giornale pubblico, diario personale o addirittura segreto. A te la scelta di come utilizzarlo.

In questo settore una volta a farla da padrona era soprattutto Myspaces. Basti pensare che dopo il lancio, avvenuto nel 2007,  il tasso di crescita in Italia era di 4.500 nuovi profili al giorno, uno ogni 5 secondi. Utilizzato soprattutto come diario segreto per bambini e adolescenti.

Negli anni, nel frattempo, si sono moltiplicate le possibilità di scelta sul web. Tra le possibilità di ultima generazione, diversi giovani e soprattutto giovanissimi utilizzano Wattpad, una piattaforma online che unisce una comunità multilingue di scrittori e lettori tramite sito web o app su dispositivo mobile.

Iniziare a scrivere: dipende solo da te

Cosa ne dici, l’idea di avere anche tu un diario personale ti affascina? Speriamo di aver contribuito a farti propendere per questa idea, perché come abbiamo ampiamente sottolineato all’interno di questo articolo, scrivere fa davvero bene sotto diversi aspetti.

Adesso ne sai probabilmente e quindi tocca a te: scrivi una pagina di diario e vedi come va. Provare non costa nulla e siamo certi che ti piacerà e stimolerà ad andare avanti.

E con questo si conclude la nostra guida, torna pure a rileggerla ogni qual volta ne avrai bisogno. E se ti sarà di ispirazione, magari un giorno potrai citarla sul tuo blog.

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Monologhi famosi: ecco quelli da conoscere

Sei alla ricerca dei monologhi famosi più coinvolgenti della storia?

Che tu voglia estrapolare da essi delle belle frasi di in bocca al lupo, piuttosto che parole incoraggianti, oppure prendere spunto per scegliere quali film vedere con gli amici, stai leggendo l’articolo giusto.

In questa guida, infatti, ti proporremo discorsi bellissimi su diversi temi. Scritti o pronunciati in diversi ambiti e occasioni, su tematiche differenti. Dai monologhi comici a quelli sull’amore.

Vuoi saperne di più? Allora non perdiamo tempo ed andiamo subito a scoprirli e a leggerli tutti.

Monologhi brillanti: ecco i migliori

Nei prossimi paragrafi, ti suggeriremo dunque diversi monologhi famosi e altri forse più di nicchia. Sperandoci di ispirarti a dovere, ti auguriamo buona lettura.

Monologhi sulla vita

Per realizzare una guida completa sui monologhi famosi più variegata possibile, abbiamo scelto cinque categorie e selezionato un monologo per ognuna di esse. Ovvero:

  1. Vita
  2. Teatro
  3. Cinema
  4. Amore
  5. Divertente

Iniziamo questo nostro viaggio, quindi, con una citazione tratta da “Il curioso caso di Benjamin Butt”. Eccola:

«Per quello che vale, non è mai troppo tardi, o nel mio caso troppo presto, per essere quello che vuoi essere. Non c’è limite di tempo, comincia quando vuoi. Puoi cambiare o rimanere come sei, non esiste una regola in questo. Possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio. Spero che tu viva tutto al meglio. Che tu possa vedere cose sorprendenti. Spero che tu possa avere emozioni sempre nuove. Che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi. Spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita. E se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero».

Cosa ne pensi? Ti ritrovi anche tu in questi pensieri? Eppure siamo solo all’inizio. Proseguiamo esplorando le altre quattro categorie.

Monologhi teatrali

monologhi sulla vitaTra i monologhi famosi della letteratura e del teatro più conosciuti vi è il celebre “Essere o non essere” dell’Amleto di William Shakespeare.

Anche sei in realtà si tratterebbe di un soliloquio. Eccolo citato qui:

«Essere, o non essere, questo è il problema: se sia più nobile nella mente soffrire colpi di fionda e dardi d’atroce fortuna o prender armi contro un mare d’affanni e, opponendosi, por loro fine? Morire, dormire…nient’altro, e con un sonno dire che poniamo fine al dolore del cuore e ai mille tumulti naturali di cui è erede la carne: è una conclusione da desiderarsi devotamente. Morire, dormire.

Dormire, forse sognare. Sì, qui è l’ostacolo, perché in quel sonno di morte quali sogni possano venire dopo che ci siamo cavati di dosso questo groviglio mortale deve farci riflettere. È questo lo scrupolo che dà alla sventura una vita così lunga. Perché chi sopporterebbe le frustate e gli scherni del tempo, il torto dell’oppressore, l’ingiuria dell’uomo superbo, gli spasimi dell’amore disprezzato, il ritardo della legge, l’insolenza delle cariche ufficiali, e il disprezzo che il merito paziente riceve dagli indegni, quando egli stesso potrebbe darsi quietanza con un semplice stiletto?

Chi porterebbe fardelli, grugnendo e sudando sotto il peso di una vita faticosa, se non fosse che il terrore di qualcosa dopo la morte, il paese inesplorato dalla cui frontiera nessun viaggiatore fa ritorno, sconcerta la volontà e ci fa sopportare i mali che abbiamo piuttosto che accorrere verso altri che ci sono ignoti?

Così la coscienza ci rende tutti codardi, e così il colore naturale della risolutezza è reso malsano dalla pallida cera del pensiero, e imprese di grande altezza e momento per questa ragione deviano dal loro corso e perdono il nome di azione».

E dopo i monologhi famosi del teatro, nel prossimo paragrafo passiamo al cinema.

Monologhi film

Ed eccoci giunti alla scelta del miglior monologo cinematografico. In questo caso ti suggeriamo queste parole tratte dal film American Beauty del 1999, diretto da Sam Mendes:

«Ho sempre saputo che ti passa davanti agli occhi tutta la vita nell’istante prima di morire. Prima di tutto, quell’istante non è affatto un istante: si allunga, per sempre, come un oceano di tempo. Per me, fu… lo starmene sdraiato al campeggio dei boy scout a guardare le stelle cadenti; le foglie gialle, degli aceri che fiancheggiavano la nostra strada; le mani di mia nonna, e come la sua pelle sembrava di carta. E la prima volta che da mio cugino Tony vidi la sua nuovissima Firebird. E Janie. Janie…e Carolyn.

Potrei essere piuttosto incazzato per quello che mi è successo, ma è difficile restare arrabbiati quando c’è tanta bellezza nel mondo. A volte è come se la vedessi tutta insieme, ed è troppa. Il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare. E poi mi ricordo di rilassarmi e smetto di cercare di tenermela stretta. E dopo scorre attraverso me come pioggia, e io non posso provare altro che gratitudine, per ogni singolo momento della mia stupida, piccola, vita. Non avete la minima idea di cosa sto parlando, ne sono sicuro, ma non preoccupatevi: un giorno l’avrete».

Uno dei migliori monologhi brevi, ma allo stesso tempo più intensi, del grande schermo.

Monologhi sull’amore

Tra i compiti più ardui c’è quello di scegliere un solo monologo sull’amore. Proponiamo Nuvola in Calzoni Majakovskij, nella versione portata a teatro da Carmelo Bene:

«Il vostro pensiero, sognante sul cervello rammollito, come un lacchè rimpinguato su un unto sofà stuzzicherò contro l’insanguinato brandello del cuore: mordace e impudente, schernirò a sazietà. Non c’è nel mio animo un solo capello canuto, e nemmeno senile tenerezza! Intronando l’universo con la possanza della mia voce, cammino, bello, ventiduenne.

Teneri! Voi coricate l’amore sui violini. Il rozzo sui timballi corica l’amore. Ma come me non potete slogarvi, per essere labbra soltanto da capo a piedi! Venite a istruirvi dal salotto, vestita di batista, decente funzionaria dell’angelica lega, voi che sfogliate le labbra tranquillamente come una cuoca le pagine del libro di cucina. Se volete, sarò rabbioso a furia di carne, e, come il cielo mutando i toni, se volete, sarò tenero in modo inappuntabile, non uomo, ma nuvola in calzoni!

Volete stuzzicarmi? Meno delle copeche d’un pitocco sono gli smeraldi delle vostre follie. Ricordate! Perì Pompei quando esasperarono il Vesuvio!

Ehi! Signori! Dilettanti di sacrilegi, di delitti, di massacri, avete visto mai ciò che è più terribile: il viso mio quando io sono assolutamente tranquillo?

E sento che l’io per me è poco. Qualcuno da me si sprigiona ostinato. Allô! Chi parla? Mamma? Mamma! Vostro figlio è magnificamente malato! Mamma! Ha l’incendio del cuore. Dite alle sorelle Ljuda e Olja ch’egli non sa più dove salvarsi.

Ogni parola, persino ogni burla ch’egli vomita dalla bocca scottante si butta come nuda prostituta da una casa pubblica che arde. Gli uomini annusano: odor di bruciato! Raccozzano dei tipi strani. Rutilanti! Con gli elmi! A che scopo quegli stivaloni! Dite ai pompieri: sul cuore ardente ci si arrampica con le carezze».

Davvero intenso, non credi?

Monologhi divertenti

E l’amore, indirettamente, è al centro anche dell’autosatira espressa nell’ultima citazione della nostra raccolta.

Concludiamo, infatti, con un estratto di un discorso di Massimo Troisi (alias Tommaso) all’interno di “Pensavo fosse amore, invece era un calesse” (1991), quando scopre che la sua ex ha un altro.

«Ma perché siete tutti così sinceri con me, che cosa vi ho fatto di male, io? Chi vi ha chiesto niente? Queste non sono cose che si dicono in faccia. Queste sono cose che vanno dette alle spalle dell’interessato. Sono sempre state dette alle spalle».

Un testo comico breve, dal retrogusto amaro, ma certamente efficace. In pieno stile Troisi.

Con questo si conclude la nostra guida sui monologhi famosi. Hai già scelto il tuo preferito?

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Giochi per il cervello: i 10 da provare

Sei alla ricerca di nuovi stimolanti giochi per il cervello?

Come diceva il filosofo greco Platone: si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco, che in un anno di conversazione. E allora se vuoi mettere alla prova la tua intelligenza, cosa c’è di meglio di una bella partita con giochi di memoria, videogames d’astuzia, indovinelli sul pensiero laterale, test a risposta multiplaesercizi per allenare il cervello o un bel gioco da tavolo e strategia basato sulla risoluzione di rompicapi o su come fare una mappa concettuale.

Ecco perché, in questo articolo abbiamo selezionato e recensito per te 10 giochi per il cervello da provare assolutamente.  In questa guida, infatti, ti proporremo tantissimi giochi di pensiero laterale di ogni tipo e grado di difficoltà. Dagli indovinelli per bambini agli indovinelli difficili con soluzioni.

Non vedi l’ora di vederli e provarli? Allora non perdiamo tempo e iniziamo subito. Start: si gioca!

Giochi per la memoria e l’intelligenza: la nostra top 10

Diversi neurologi affermano che esiste una stretta relazione tra le persone che si cimentano in giochi per il cervello e il loro quoziente intellettivo. Nei bambini, questi servono ad accrescere le loro abilità cognitive coinvolte nell’apprendimento durante l’infanzia. Mentre i giochi di memoria per adulti aiutano a migliorare la vitalità cognitiva in età matura. Ma quali sono i migliori test per allenare cervello e mente? Andiamo a scoprirlo insieme nei prossimi paragrafi. Tra giochi in italiano e multilingue.

Memorando

Non solo un semplice gioco per il cervello, una vera e propria palestra per le meningi. Dispone di ben 15 tipi di esercizi per la mente divisi per aree: dalla memoria alla logica, dalla concentrazione alla reazione e alla velocità. Se vuoi metterti alla prova, è molto diffuso anche tra i giochi per la mente gratis da scaricare su Play Store, App Store e Amazon. Testa subito la tua elasticità mentale.

Sudoku

Uno tra i giochi per la mente anziani, nel senso che rappresenta uno dei più grandi cult del genere. Ciò nonostante, si tratta ancora di uno dei giochi di intelligenza e logica più diffusi al mondo, il preferito di tanti giovani e adulti. In una sola parola: intramontabile. Di origine giapponese, in italiano Sudoku significa letteralmente “sono consentiti solo numeri solitari”. Obiettivo del gioco è quello riempire una tabella con i numeri da 1 a 9 evitando che quelli uguali si ripetano nella stessa riga, colonna o riquadro. Pensi di poterci riuscire? E allora cosa aspetti a provare?

Neuro Nation

Un altro prodotto che trovi disponibile come app per il tuo smartphone e che racchiude più giochi di intelligenza. Per essere precisi, si tratta di ben 28 esercizi per la mente gratis e 7 corsi fatti su misura. La sua particolarità consiste nell’essere stata sviluppata in collaborazione con diversi neuroscienziati al fine di aumentare la concentrazione, consolidare la memoria, testare la tua intelligenza e allenare il pensiero logico. Inoltre ti permette di creare un tuo programma di allenamento personalizzato

Unblock Me

A proposito di rompicapi divertenti, di cui accennavamo nella nostra introduzione a questa guida sui giochi per il cervello, proseguiamo sul filone delle app e passiamo a questo software che sarebbe capace di tenerti incollato allo smartphone per ore in maniera divertente, grazie ai suoi 3000 livelli e tre modalità di gioco:

  1. Relax
  2. Sfida
  3. Multiplayer

Il gioco consiste nel riuscire a sbloccare un percorso e liberare un blocco rosso. Non preoccuparti, non bisogna essere un torero per vincere.

Mind Games

Studi psicologia o sei un appassionato lettore dei più importanti psicologi famosi contemporanei e della storia? Allora fra tutti i giochi per il cervello più interessanti, questa è l’app che fa decisamente per te. Si tratta infatti di una collezione di giochi basata sugli studi di cognitivi più aggiornati. Se sei interessato a questi temi, dai un’occhiata al nostro Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione – curriculum Cognitivo funzionale.

Braian It On

Una collezione di giochi per il cervello basata su rompicapi sulla fisica simpatici e divertenti, ma non per questo sempre di facile risoluzione. Anzi, risolverli ti spiana la strada verso un percorso di miglioramento non indifferente. Se ti piacciono le sfide difficili e scientifiche, devi scaricarlo assolutamente. È disponibile, infatti, come app sugli store Google e Apple.

Cranium

Noi non vogliamo assolutamente accontentarci. E per questo non ci limitiamo a dirti “scarica giochi gratis per allenare il cervello“. Passiamo adesso, infatti, ad uno dei più interessanti giochi da tavolo. Per l’esattezza Cranium è un party game davvero irriverente con il quale puoi sfidare i tuoi amici (si può giocare dai quattro giocatori in su). Esso prevede prove di abilità di ogni genere: dalla cultura al disegno, dal mimo alla drammatizzazione, dai rompicapi agli scioglilingua. Come fare per vincere? Basta rispondere alle domande in tutti i modi richiesti dal gioco. Se ce la fai.

Chi sono

Giochi per il cervello in tutti i sensi. Questo gioco, infatti, consiste nel pensare il nome di un personaggio, scriverlo su un post-it e attaccare quest’ultimo in fronte al tuo avversario. Che senza poter leggere il nome stampato sulla sua fronte, dovrà indovinare il personaggio facendo delle domande a turno con te o con gli altri sfidanti. Si può giocare in due o in quanti altri si vuole. Ogni concorrente attribuirà un nome da indovinare ad un altro. Facile da organizzare, divertentissimo da fare.

Memory

giochi di memoriaUno dei giochi per il cervello più popolari. Il nome lascia subito intendere cosa serve per vincerlo: un’ottima memoria. Si tratta di un gioco di carte per bambini, nel quale i giocatori devono accoppiare le carte. Queste vengono mescolate e disposte a dorso coperto sul tavolo ordinatamente o a casaccio. Ognuna di esse ha un doppione. A turno i concorrenti hanno la possibilità di girare due carte, finché non trovano la coppia esatta. Se il tentativo fallisce, le carte tornano coperte e si passa la mano. Risulta dunque fondamentale ricordare quali carte sono state temporaneamente scoperte nei tentativi andati a vuoto. In modo di accoppiarle qualora dovessi trovare il doppione nel corso del gioco.

Nomi cose città

Concludiamo la nostra guida sui giochi per il cervello con un grande classico. Chi non conosce “nomi, cose e città”? Tutti ci abbiamo giocato almeno una volta nella vita, senza distinzione di età, dai più grandi ai più giovani. Il gioco consiste nell’estrarre una lettera a caso (o attraverso il classico “bim bum bam” tirando con le dita) e nello scrivere le parole che iniziano con quella lettera nelle categorie scelte. Nomi, cose e città sono generalmente le prime e sempre presenti, ma tra le più gettonate e utilizzato, troviamo ad esempio anche:

  • Animali
  • Colori
  • Frutta
  • Personaggi famosi
  • Cantanti
  • Personaggi storici
  • Nazioni
  • Mestieri

E con questo siamo giunti alla fine del nostri suggerimenti su questo appassionante tema. Ti abbiamo suggerito giochi da tavolo, da fare da solo, in coppia o in gruppo, da scaricare o fare online e molto altro. Che ne dici, hai trovato qualcosa di interessante? Hai già scelto da quale gioco iniziare?

Speriamo di sì, a noi non rimane che augurarti buon divertimento a te e buon allenamento alla tua mente.

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Fare una mappa concettuale: tutti i passaggi da seguire

Stai cercando di capire come fare una mappa concettuale per organizzare meglio il tuo apprendimento, ma non sai come fare?

Non preoccuparti: in questo articolo ti guideremo noi a capire come realizzarne una.

La tua è una bella intuizione, un’ottima idea, perché quello delle mappe mentali o concettuali è un sistema essenziale e soprattutto efficace, sia nello studio che nel lavoro.

In questa guida andremo a capire perché, ma anche come farle in modo pratico e come utilizzarle al meglio. Perché quello che forse non sai è che si possono realizzare anche mappe concettuali online, oppure utilizzando degli appositi programmi direttamente sul tuo smartphone, dispositivo mobile o desktop computer.

Al giorno d’oggi, infatti, esistono diversi software molto funzionali e semplici da utilizzare, non solo app per migliorare le foto o svolgere compiti di matematica gratis.

Vuoi saperne di più? Allora non perderti i prossimi paragrafi.

A cosa servono le mappe concettuali e come realizzarle

Nei prossimi paragrafi andremo dunque a scoprire perché fare una mappa concettuale e come. Nella forma e nella sostanza, ma anche attraverso quali strumenti utilizzare.

Cosa sono le mappe mentali e concettuali

Secondo la popolare enciclopedia online collaborativa Wikipedia:

«La mappa concettuale è la rappresentazione grafica della rete di relazioni tra più concetti, a partire da quello di partenza.

Le mappe servono per rappresentare in un grafico le proprie conoscenze intorno ad un argomento specifico secondo un principio cognitivo di tipo costruttivista, per cui ciascuno è autore del proprio percorso conoscitivo all’interno di un contesto. Le mappe concettuali mirano a contribuire alla realizzazione di apprendimento significativo, in grado di modificare le strutture cognitive del soggetto e contrapposto all’apprendimento meccanico, fondato sull’acquisizione mnemonica».

Altro discorso è quello che riguarda le cosiddette mappe mentali, più orientate all’ambito creativo. La stessa fonte, infatti, ne da la seguente definizione:

«Una mappa mentale è una forma di rappresentazione grafica del pensiero teorizzata dal cognitivista inglese Tony Buzan, a partire da alcune riflessioni sulle tecniche per prendere appunti. Il fine consiste nell’implementare la memoria visiva e quindi la memorizzazione di concetti e informazioni in sede di richiamo.

Le mappe mentali (mind maps) non vanno confuse con altri tipi di mappe come le mappe concettuali dalle quali si differenziano sia per la strutturazione, sia per il modello realizzativo, sia per gli ambiti di utilizzo».

Fatte queste doverose premesse, andiamo a vedere nel concreto come fare una mappa concettuale.

Creare mappe concettuali efficaci: ecco come

Non puoi fare una mappa concettuale se non sai che si tratta di un risultato degli studi e delle teorie dell’apprendimento significativo sviluppate da David Ausubel e Joseph Novak. Quest’ultimo è riconosciuto proprio come il padre dell’impostazione ideale di tali rappresentazioni grafiche.

La struttura originaria di Novak è distinguibile da alcune caratteristiche fondamentali:

  • Essere basata su una composizione reticolare, derivante dai diversi nodi concettuali che la compongono, rappresentanti a loro volta di un concetto racchiuso all’interno di una figura geometrica;
  • I nodi concettuali che la compongono sono collegati fra loro attraverso relazioni di tipo connessionista, raffigurate da frecce orientate e generalmente etichettate con un predicato descrittivo.

Insieme a questi punti di base indicati da Novak, per fare una mappa concettuale perfetta, ricorda di indicare in maniera chiara il tema principale e l’ambito di analisi di riferimento, orienta lo sviluppo della mappa partendo dall’alto verso il basso, inizia dai vari argomenti per poi definire le varie interconnessioni in maniera chiara e corretta. Sono accettabili delle connessioni trasversali, ma in via eccezionale.

Realizzare una mappa al PC

mappe mentaliCome fare una mappa concettuale da computer? Prima di suggerirti i migliori programmi pc utili a tal fine, devi sapere le nuove tecnologie e il conseguente utilizzo del digitale, hanno offerto la possibilità di fare un salto in avanti non certo indifferente nella realizzazione di tali rappresentazioni grafiche, arricchendole dal punto di vista dell’espressività, del bagaglio evocativo e strutturale e introducendo strumenti informatici in grado di modernizzare e automatizzare le strutture.

Un conto è come fare una mappa concettuale su Power Point, un altro era farlo utilizzando carta e penna o inchiostro. O, se preferisci, come fare una mappa concettuale su Word a differenza che con la macchina da scrivere.

Proprio i classici formati doc e pptx rappresentano ottime soluzioni per la realizzazione di una rappresentazione grafiche del genere. Altre soluzioni più specifiche possono essere: Xmind, cMap, Mind Maple, Blumind, Mind Node oppure, se preferisci utilizzare programmi esclusivamente online, Mind Meister.

Mappe concettuali: software per dispositivi Mobile

Se invece vuoi fare una mappa concettuale o mentale attraverso un dispositivo mobile, dal tablet allo smartphone o magari lo stesso pc portatile, devi assolutamente provare le app che seguono, alcune delle quali disponibili anche in versione desktop.

  • MiMind. Potente strumento per organizzare i tuoi pensieri e condividerli con i tuoi amici e colleghi di lavoro. Ti aiuta a sviluppare qualsiasi cosa: da semplici liste a concetti professionali di ingegneria. MiMind include decine di layout, combinazioni di colori, forme, modelli, e molto altro ancora. Una volta che la mappa è completa si può anche esportarla come immagine PDF, file di testo o XML;
  • SimpleMind. Ottima per ordinare concetti, ricordare cose e generare nuove idee. Così che possiate fare mappe mentali dove e quando vogliate. App moderna e intuitiva, SimpleMind è ottimizzata sia per telefoni che per tablet, anche se alcune caratteristiche sono disponibili solo nelle versioni Android più recenti;
  • Mindly. Da provare, specialmente per strutturare concetti, catturare idee, fare brainstorming, pianificare un progetto, preparare un discorso in maniera schematica, fare un riassunto. Tra le altre cose, consente di aggiungi note, immagini o icone agli elementi e schemi di colori;
  • Flowdia Diagrams. Si tratta principalmente di uno strumento di diagramma di flusso facile da utilizzare, ma che può essere sfruttato anche per creare rapidamente diagrammi di flusso di qualità professionale, mappe mentali, BPMN, di rete e layout del server, di rete Cisco, diagrammi Rack, attività UML, processi di business e schemi di processo;
  • Halna Mind. Consente di inserire le proprie idee e visualizzarle come argomenti sullo schermo come una mappa;
  • Mindomo. Presentazioni interattive, layout multipli, mappe personalizzate con l’aggiunta di icone, colori, stili e temi, embedding d’immagine, visualizzazione di note, link o compiti sugli argomenti. Mica male;
  • Co.Map. Molto semplice ed elementare, anche graficamente. Ricorda le mappe concettuali scuola primaria.

Mappe concettuali pronte: quale preferisci?

Siamo giunti alla conclusione della nostra guida su come fare una mappa concettuale e perché utilizzarla. Tra le altre cose, ti abbiamo anche suggerito programmi desktop e app mobile da poter utilizzare per realizzare questo tipo di rappresentazioni grafiche. Non rimane che provare i vari software che ti abbiamo presentato e recensito e, una volta pronta la mappa, individuare quale rispecchia meglio le tue esigenze.

Non ci rimane che augurarti buono studio e buon lavoro, sperando che i nostri consigli ti saranno utili.

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Consigli di lettura: 10 romanzi imperdibili per uno studente

Ami i libri e sei alla ricerca di nuovi consigli di lettura?

Allora questo articolo è decisamente tagliato su misura per te. Qui, infatti, troverai tanti consigli libri da leggere, con tanto di trama e descrizione dell’autore.

Recensioni recenti o vintage, di testi che hanno influenzato le mode e la storia, ispirato film da vedere con gli amici, da cui sono state tratte citazioni filosofiche, aforismi sulla vita e frasi incoraggianti per ogni occasione.

Leggere fa ben, e non sempre testi per la scuola media, superiore o Università che sia. D’altronde, come rilassare la mente in modo migliore per essere più rilassati e produttivi?

E allora non perdiamo tempo e andiamo subito a conoscere quali sono i libri da leggere assolutamente che abbiamo inserito a pieno titolo nei nostri 10 consigli di lettura.

Letture consigliate: dai grandi classici alle novità in libreria

libri da leggere assolutamente“Io sono uno a leggere, loro sono milioni a scrivere”. Recitava più o meno così Massimo Troisi in uno dei più bei film da consigliare del cinema italiano. Una frase che lascia facilmente comprendere, come meglio non si potrebbe, che i bei romanzi da leggere che potremmo consigliarti sono davvero tantissimi. Impossibile, naturalmente, citarli tutti in un solo articolo. Per questo ci limiteremo a dieci titoli di libri selezionati tra generi diversi, per cercare di accontentare tutti i gusti. Dieci consigli di lettura davvero imperdibili.

Libri da leggere: romanzi e grandi opere

Iniziamo i nostri consigli di lettura con dei bei libri da leggere classici. Ti presentiamo subito cinque opere che abbiamo accuratamente selezionato per te.

  1. Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello. Tratta la storia di Vitangelo Moscarda, un personaggio ordinario, immaturo, infantile, vanesio ed inconcludente. Un moderno antieroe che precipita in una crisi di identità nel momento in cui si rende conto che gli altri hanno un’immagine della sua persona completamente diversa da quella che egli ha di se stesso;
  2. Cent’anni di solitudine di Gabriel García Marquez. La seconda opera più importante mai scritta in lingua iberica secondo il Congresso internazionale della Lingua Spagnola. Nonché una delle più significative di tutta la letteratura del Novecento. Ambientato nell’immaginaria cittadina di Macondo, nella Colombia caraibica, racconta la storia di sette generazioni della famiglia Buendía;
  3. La rabbia e l’orgoglio di Oriana Fallaci. Un potente critica nei confronti delle dittature e della mediocrità dei governanti, ma anche contro il terrorismo, l’estremismo e il fanatismo islamico. Un elettroshock per l’Occidente, i suoi intellettuali e persino la Chiesa Cattolica, duramente accusati di alimentare la decadenza della propria civiltà;
  4. Anna Karenina di Lev Tolstoj. Un capolavoro del realismo. Suddiviso in otto parti, questo romanzo è ambientato nelle più alte classi sociali russe e mette in evidenza in chiave antinazionalista le ipocrisie e i conflitti della società di fine Ottocento, dalla famiglia al contesto storico-politico. Anna, infatti, è una persona che per amore è disposta a passare sopra alla propria morale. Questo la rende un personaggio tragico all’interno della storia, carico di angoscia, ossessioni e sensi di colpa.

E dopo questo bel mix di narrativa consigliata, che comprende quattro tra i migliori libri di sempre, abbiamo quasi svelato metà della nostra top ten. Curioso di conoscere il resto? Allora non perderti i prossimi paragrafi.

Thriller più belli di sempre

I nostri consigli di lettura proseguono con altre categorie molto apprezzate. A cominciare da quelli rintracciabili alla voce romanzi gialli e libri thriller psicologici. Se sei un appassionato del genere, non puoi assolutamente perderti questi due capolavori:

  1. Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie. Forse il famoso tra i romanzi della scrittrice regina mondiale dei gialli. Il mistero da risolvere è l’assassinio di un certo Ratchett, un distinto uomo americano trovato morto sul Simplon Orient Express, lo stesso treno sul quale viaggia l’investigatore Hercule Poirot;
  2. Il codice da Vinci, di Dawn Brown. L’opera più celebre di uno degli scrittori più letti e apprezzati del mondo. Tanto che solo questo libro ha venduto oltre 80 milioni di copie in tutto il mondo. Un vero e proprio best seller internazionale. Si tratta del secondo romanzo thriller di Brown che ispirato ai segreti della Chiesa Cattolica e che vede nei panni del protagonista il professore Robert Langdon. Il primo fu Angeli e Demoni.

Quattro più due fa sei. Ciò significa che al nostro appello mancano ancora quattro libri per completare i nostri consigli di lettura. Ma non preoccuparti, mancano ancora delle categorie molto importanti.

Libri da leggere consigliati: i romanzi storici

Altri libri bellissimi da leggere sono certamente i romanzi storici. Non potevano dunque mancare nella nostra lista. Ne abbiamo scelti due in particolare, che andiamo subito a presentarti.

  1. I promessi sposi di Alessandro Manzoni. Testo un po’ scolastico, forse, nel senso che viene solitamente letto nei più disparati istituti italiani. Ma probabilmente vale la pena rileggerlo ogni tanto, anche quando si è un po’ più maturi. Si tratta infatti di uno dei più celebri romanzi storici di sempre, una pietra miliare della letteratura italiana. Ambientato tra 1628 e il 1630 in Lombardia durante il dominio spagnolo, rappresenta uno dei romanzi d’amore più belli che siano mai stati scritti;
  2. Il nome della Rosa di Umberto Eco. Un romanzo storico che avremmo potuto inserire anche nella categoria precedente, quella dei gialli. In quanto è incentrato sulla storia di un’Abbazia che viene sconvolta da una serie di morti inspiegabili. Le oltre cinquanta milioni di copie vendute in trentanni anni e tradotte in quaranta lingue, ne fanno un classico intramontabile che non potevamo assolutamente ignorare tra i nostri consigli di lettura per studenti.

Ed eccoci quasi giunti alla conclusione dei nostri consigli di lettura. Per gli ultimi due testi ancora mancanti, abbiamo deciso di volare alto con la fantasia.

Saghe fantasy da leggere

Tra i libri da leggere nella vita rientrano senza ombra di dubbio anche quelli fantasy, sia per grandi che per piccini. Due saghe in particolare hanno fatto la storia di questo amatissimo genere letterario. Entrambe, entrano di diritto nella nostra top ten.

  1. Il signore degli anelli di J.R.R. Tolkien. Una trilogia che comprende La compagnia dell’AnelloLe due torri e Il ritorno del Re e che discende dall’opera originaria di Tolkien Lo Hobbit. Ambientato alla fine della Terza Era dell’immaginaria Terra di Mezzo, racconta la missione della Compagnia dell’Anello al fine di distruggere il più potente Anello del Potere, un’arma che renderebbe invincibile il suo malvagio creatore Sauron se tornasse nelle sue mani, dandogli il potere di dominare proprio su tutta la Terra di Mezzo;
  2. Harry Potter di J.K. Rowling. Ambientato tra il mondo reale e la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwartsun, racconta la tormentata e paradossale adolescenza di un giovane mago inglese, inevitabilmente legato dal fato nella lotta contro Lord Voldemort, il temibile Signore Oscuro che lo rese orfano di madre e padre e lo ferì alla fronte quando era ancora molto piccolo, pur senza riuscire misteriosamente ad ucciderlo.

E con un po’ di sana magia e un pizzico di fantascienza, eccoci giunti alla conclusione della guida Unicusano sui consigli di lettura, suggerendoti romanzi e opere di ogni tipo: dai grandi classici, ai thriller, dai romanzi storici alle saghe fantasy, con una piccola parentesi sulla critica politica di Oriana Falalci.

E tu cosa ne pensi? Hai già scelto il primo libro che vuoi leggere?

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Colazione di pasqua: tradizioni e ricette tipiche

Cosa portare a tavola per colazione di pasqua?

Dolce o salata che sia, si tratta di una tradizione tramandata nei secoli specialmente nel Centro Italia: dal Lazio, dove spiccano i piatti tipici romani come la pizza di Pasqua, fino alla pastiera napoletana e il casatiello in Campania.

Molto sentita anche la tradizione della colazione di pasqua umbra e quella marchigiana, ma anche Lombardia e Sardegna sono ricche di ricette per la colazione nel giorno della Resurrezione di Cristo.

Ecco perché. in questo articolo, ti suggeriremo cosa cucinare a Pasqua in tutta Italia, con un focus particolare su cosa fare a Salerno e dintorni.

Se invece preferisci delegare o affidarti all’esperienza dei migliori professionisti della ristorazione, puoi dare un’occhiata alla nostra guida su dove mangiare a Salerno.

Cibi tradizionali di pasqua: la colazione

Vorresti conoscere i migliori menù tradizionali per una colazione di Pasqua indimenticabile? Piatti e pietanze buone da gustare e in grado di farti scattare le più belle foto di colazioni da condividere sui social. Ce n’è per tutti i gusti, per grandi e piccini. Se sei una buona forchetta e un’amante della cucina tipica, non potrai non gradire. Non ci rimane di andare subito a scoprirne di più: buona lettura e buon appetito.

Colazione e pranzo di Pasqua tipico romano

Dici colazione di Pasqua e pensi subito alla Capitale. Il menu tradizionale di Pasqua a Roma è uno dei più importanti e conosciuti. Ma quali sono i piatti tipici romani dedicati alla mattina della Resurrezione?

Nelle tavole imbandite per l’occasione, si prepara una sontuosa colazione nella quale vengano servite ricche pietanze, sia dolci che salate. Eccone 6 davvero speciali da non perdere:

  1. Pizza sbattuta. Simile al pan di Spagna, in alcune zone è conosciuta come crescia di Pasqua pesarese o torta bruscia, trattandosi di una pizza dolce di Pasqua;
  2. Salumi come il tipico salame corallino (nota anche come corallina);
  3. Frittata con le mammole, una varietà di carciofi non spinosi e dalla forma tonda, tipica di questo periodo dell’anno;
  4. Uova sode, simbolo della Resurrezione;
  5. Pane casereccio caldo;
  6. Coratella alla romana d’agnello con i carciofi.

Insomma, una sorta di brunch ante litteram.

Un consiglio: Uovo di Pasqua e pizze dolci e sono un abbinamento eccezionale, soprattutto per la gioia dei bambini e dei più golosi. Anche se il piatto più originale e da non saltare assolutamente per il pranzo o la colazione di pasqua nella Capitale è senza ombra di dubbio la coratella romana. Provare per credere.

Cucina delle Marche e dell’Umbria per la mattina di Pasqua

Dopo aver inaugurato la nostra carrellata dedicata alla colazione di pasqua partendo dalla Capitale d’Italia, proseguiamo andando a scoprire i cibi marchigiani e umbri più in voga per un’occasione così importante. Andiamo dunque a scoprire cosa si mangia a Pasqua in queste bellissima regioni del Centro Italia.

Ecco altre sei pietanze immancabili nelle tavole di Pasqua nelle Marche:

  1. Piconi. Particolari ravioli salati, preparati seguendo una ricetta tradizionale contadina che da vita ad un piatto tipico marchigiano a base di uova e formaggio derivante da agnelli o pecore;
  2. Pizza di Pasqua dolce. Condita con una dolce glassa di zucchero, detta fiocca, decorata con dei piccoli confetti colorati.
  3. Fave e pecorino;
  4. Agnello pasquale dolce. Un guscio di pasta frolla a forma d’agnello, ripieno di cioccolato, mandorle tritate, uova, zucchero e canditi;
  5. Calcioni marchigiani. I più famosi dolci tipici pasquali di questa zona;
  6. Ciambelle strozzose. Le classiche ciambelle di pasqua marchigiane.

Facendo un salto in Umbria, invece, torna di moda la pizza pasquale. Non solo quella dolce però, che in questo caso è molto simile al più classico panettone natalizio, ma anche quella al formaggio. Quest’ultima è ottima con il capocollo locale, messo a stagionare proprio dalle festività natalizie, o con il più delicato lombetto, una delle parti più magre e pregiate del suino.

Colazione pasquale in Campania

pizza di pasquaEd eccoci giunti alla nostra regione: la Campania, che rappresenta da sempre una delle cucine tipiche più importanti del nostro Paese e non solo. Non fanno eccezione le tradizionali ricette per la colazione di Pasqua.

Qui la bontà dei piatti tipici pasquali incrocia l’affascinante simbologia di cui è ricca la cultura popolare locale. Non a caso al centro della colazione di Pasqua campana troviamo elementi come il grano, che testimonia rinascita, prosperità e vita. A partire dalla Pastiera, dolce per eccezione della Pasqua e della primavera, fino al delizioso Casatiello, altra pietanza dall’altro valore simbolico. Un rustico tipico napoletano a base di pasta di pane, strutto, uova, formaggio, dadini di salumi e pepe. Le uova crude posizionate all’interno, con il guscio sporgente e adornate da una croce di pasta, rappresentano la corona di spine posta sulla testa di Cristo sul crocifisso.

Cibi di Pasqua più specifici della zona di Salerno e dintorni, invece, sono:

  1. Pizzachiena di Pellezzano (torta rustica);
  2. Pizza di grano o di riso;
  3. Colomba di Pasqua con crema di limoni di Amalfi;
  4. Pasticcio olivetano, dolce a base di grano, amarene e crema pasticcera, tipico in particolare della zona di Oliveto Citra;
  5. Farnata di Siano, a base di polenta di granoturco.

Un’offerta variegata, come puoi notare, che va dal dolce al salato, per una colazione di Pasqua più leggera o in pieno stile brunch.

Cucina pasquale: le altre ricette della tradizione italiana

Concludiamo il nostro viaggio alla scoperta delle tradizioni legate alla colazione di Pasqua, con una carrellata di cibi pasquali provenienti da diverse regioni italiane non ancora menzionate.

Iniziamo delle ricette pasquali lombarde. Qui a farla da padrona, come in tutta Italia, è la Colomba, altro prodotto dal forte impatto simbolico, in quanto rappresentante valori di pace e libertà. Una tradizione probabilmente nata in questa regione negli anni trenta, per intuizione e mano di una storica ditta di panettoni alla ricerca di una ricetta per riutilizzare materiali e impasto natalizi. Anche se la paternità di questi dolci tipici pasquali viene rivendicata pure in Sicilia, dove palummeddi e pastifuorti esistono da sempre.

In occasione della colazione di Pasqua in Sardegna, invece, si preparano le cosiddette Pardulas, conosciute anche come Casadinas o Formaggelle.

Nello specifico, si tratta di un dolce per pasquale facile da preparare, tipico della tradizione sarda. Piccole tortine dolci o salate, molto delicate e gustose, con ripieno di ricotta o di formaggio.  Le versioni più conosciute sono quelle all’aroma di arancia o limone, ma tra le più buone c’è anche quella con l’uvetta. Preparazioni molto simili, ma sapore finale diverso.

E con questo siamo giunti alla conclusione della guida speciale di Unicusano alla colazione di Pasqua. Conserva il link di questo articolo e, in prossimità delle festività legate alla Resurrezione di Cristo, scegli cibi e ricette più adatti a te e ai tuoi gusti culinari.

Sperando di averti dato degli ottimi spunti per la tua cucina in un’occasione di festa così importante, non ci rimane che augurarti buona colazione di Pasqua e buon appetito.

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App per migliorare le foto: ecco quelle da scaricare

Immortalare luoghi e momenti speciali con uno scatto è la tua passione e sei alla ricerca di app per migliorare le foto?

Allora stai leggendo l’articolo giusto per te. In questa guida, infatti, ti daremo tanti consigli e suggerimenti utili su come modificare foto attraverso l’utilizzo di applicazioni gratis e programmi fotoritocco, direttamente dal tuo smartphone, tablet o pc in maniera pratica e semplice.

D’altronde, cosa fare a Salerno o altri luoghi altrettanto belli, se non scattare qualche bel ricordo di panorami mozzafiato, luoghi d’arte, di mare o eventi vari?

Al giorno d’oggi, poi, esistono software in grado di facilitare ogni attività umana, dalle app matematica a quelle per correggere foto, appunto.

Curioso di conoscerle in maniera più approfondita? Allora non perderti i prossimi paragrafi, le app per migliorare le foto non saranno più un tabù.

Tutto quello che devi sapere sulle app fotografia

Modificare immagini, inserire cornici bianche Instagram, piuttosto che sfondi photoshop. Ma anche attivare un effetto dimagrimento, ringiovanire viso gratis, togliere rughe, correggere imperfezioni o più semplicemente aumentare la risoluzione smartphone. Tutto questo e molto altro è possibile utilizzando app per migliorare le foto. Quali? Andiamo subito a scoprirle insieme.

PicsArt Photo Studio

app per belle fotoVuoi rendere eccezionali i tuoi scatti? PicsArt foto editor ha tutto il necessario per consentirtelo. Si tratta di un’app per migliorare le foto che ti mette a disposizione tantissimi strumenti utili per creare sagome, clonare, ritagliare e allungare, ma anche aggiungere testo e perfezionare le curve.

E non è tutto: PicsArt, infatti, dispone di una vasta gamma di filtri fotografici artistici (tra cui l’utilizzatissimo HDR), cornici, sfondi, bordi, didascalie ed tanto altro ancora. Ognuno di questi strumenti è dotato di una modalità di controllo fine dei pennelli, utilizzabili per l’applicazione selettiva su una parte della modifica foto.

Altro punta di forza sono i font a disposizione per aggiungere testo alle foto e per creare affascinanti giochi di sovrapposizione fra parole e immagine.

Dulcis in fundo, un evoluto set di effetti Prisma. Insomma, si tratta senza dubbio di una delle migliori app per migliorare le foto, disponibile sia per iPhone che per Android.

Snapseed android e iPhone

Un editor immagini davvero completo e professionale made in Google. Forse un po’ meno appariscente di PicsArt, ma ugualmente utile.

Probabilmente la migliore app per modificare foto Android, ma anche iPhone.

Tra le funzioni principali troverai:

  1. Ventinove strumenti e filtri, come Correzione, Pennello, Struttura, HDR e Prospettiva;
  2. Compatibilità con file JPG e RAW;
  3. Possibilità di salvare i tuoi stili personali e applicarli anche alle tue successive foto;
  4. Pennello filtro selettivo;
  5. Possibilità di regolare tutti gli stili con la massima precisione.

Un’altra app per migliore le foto veramente niente male. Molti cercano Snapseed per pc, ma sul tuo dispositivo mobile può seriamente cambiarti la vita, facilitandola.

Pixlr

Ottima app per belle foto, adatta sia per principianti che per professionisti. Pixlr dispone di una vasta gamma di strumenti ed effetti adatti per le tue creazioni. Ecco le principali:

  1. Creazione di collage fotografici con un’ampia scelta di layout, sfondi e spaziature;
  2. Bilanciamento dei colori con Correzione automatica in un solo clic;
  3. Allineamento e unione di varie foto con Doppia esposizione per ottenere un aspetto unico;
  4. Stilizzazione dell’immagine come disegno a matita, schizzo a penna, poster e altro ancora;
  5. Miglioramento dei selfie grazie a semplici strumenti per rimuovere macchie e occhi rossi o per sbiancare i denti;
  6. Applicazione di un solo colore con Diffusione colore oppure maggiore impatto con Sfocatura punto focale;
  7. Disponibilità di differenti effetti per donare all’immagine l’aspetto desiderato;
  8. Sovrapposizioni per regolare il tono della foto, amplificandolo o smorzandolo oppure aggiungendo ombre surreali;
  9. Aggiunta di didascalie o sovrapposizioni in un vasto assortimento di caratteri;
  10. Ampia varietà di bordi per terminare il processo di modifica, selezionando lo stile più adatto;
  11. Catalogo in continua crescita ricco di nuovi effetti, sovrapposizioni e bordi per tenere le proprie creazioni sempre al passo con i tempi;
  12. Pulsante Preferiti per avere a portata di clic gli effetti e le sovrapposizioni più apprezzati;
  13. Ridimensionamento delle immagini in modo rapido e flessibile dopo la modifica;
  14. Condivisione delle foto con gli amici su Instagram, Facebook, Twitter o via e-mail.

Adobe Photoshop Express

Una delle app per migliorare foto più importanti e famose, già leader del settore nella versione desktop per pc, Adobe Photoshop Express integra la potenza di Photoshop CC, garantendoti controllo e flessibilità sulle tue immagini ovunque ti trovi, potendo sfruttare l’Adobe Creative Cloud e non solo, come vedremo più avanti. Disponibile come app per foto Android, ma anche iPhone.

Tra le sue tante peculiarità, segnaliamo in particolare:

  1. Possibilità di caricare i file dal dispositivo, da Creative Cloud, Dropbox, Facebook o da Google Foto;
  2. Realizzazioni collage automatici, scegliendo tra gli output suggeriti per creare un collage in poco tempo;
  3. Layout intelligente e condivisione con un semplice tocco su Instagram, Facebook, Twitter, Flickr e WhatsApp;

Inoltre gli effetti dell’app per migliorare la qualità delle foto per eccellenza, sono davvero tanti e stupefacenti, da quelli base come ritaglia, raddrizza, ruota e rifletti le foto fino alla filigrana, occhi rossi, looks, bordi, cornici, correzioni automatiche.

Buona dunque anche come app per migliorare foto sgranate o sfocate. Un altro prodotto simile e molto utile, sempre della stessa casa, è Adobe Photoshop Mix.

VSCO Cam

Proseguiamo la nostra carrellata di app per migliorare foto, con questo community fondata su 3 concetti chiave.

  1. Crea: cioè scatta, modifica e pubblica le tue immagini sfruttando preimpostazioni per dispositivi mobili e controlli avanzati per la tua fotocamera;
  2. Scopri, ovvero esplora i contenuti pubblicati dalle persone che segui;
  3. Connettiti e unisciti alla community di VSCO, dove puoi trovare nuovi amici e seguire persone da tutto il mondo.

Insomma, in poche parole possiamo definirla come semplice, pratica e social. Cosa chiedere di più?

Spring

Vuoi dimagrire in foto o snellire qualcuno? Allora questa è l’app per migliorare le foto che fa decisamente al caso tuo.

La sua funzionalità principale, infatti, è proprio quella di  far dimagrire il viso e/o il corpo delle persone raffigurate nelle foto. Perfetta dunque per ridimensionare il girovita come si desidera, ma non solo: è possibile scegliere manualmente la zona del corpo da ridimensionare con effetto naturale, oppure utilizzare il riconoscimento automatico del volto.

Fix Photo Blur

Se cerchi un’app per migliore foto sfocate su Android, devi assolutamente provare questa. Il fuori fuoco e le foto traballanti, in cui spesso inciampiamo tutti utilizzando uno smartphone per i nostri scatti, saranno solo un lontano ricordo. Un ricordo sfuocato, per la precisione.

Bastano poche mosse e pochi secondi per migliorare o recuperare delle immagini perfettamente a fuoco. Altra caratteristica importante di Fix Photo Blur è quella di aiutarti ad eliminare parzialmente il cosiddetto “rumore”, dovuto ad una scarsa luminosità o impostazioni mal regolate.

Anche questa, come le altre, è inoltre un’app per migliorare foto gratis. E con essa si conclude la nostra guida.

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Film da vedere con gli amici: un’imperdibile top ten

Sei alla ricerca di film da vedere con gli amici, magari perché questa sera non ti va di uscire e non sai cosa fare a Salerno in casa?

Molto bene, perché riunire un gruppo di persone a te care, ragazzi buffi, o colleghi per una serata tra amici davanti alla TV può essere un’ottima idea per svoltarti la serata e avere degli effetti benefici, come rilassare la mente e aiutarti a staccare per qualche ora la spina dal solito tram tram quotidiano, dai pensieri relativi allo studio o al lavoro.

Una volta proposta l’idea e invitati gli amici che vuoi, non ti rimane che dare un tema alla serata, attraverso il genere di film che sceglierai. Ma come scegliere la pellicola giusta?

Non preoccuparti, a fare questo ti aiutiamo noi. Tu comincia a radunare i tuoi amici e a preparare popcorn e patatine, la soluzione a tutto il resto la troverai nel proseguo di questo articolo. Non perderti i prossimi paragrafi e saprai certamente scegliere i film da vedere con gli amici migliori.

Film consigliati da vedere: dai comici all’horror

Il primo nodo da sciogliere è: quale genere scegliere per un film da vedere con gli amici? Le possibili risposte sono tante, si va infatti dai film divertenti, quindi comici, agli horror terrificanti, fino ai classici film da guardare il sabato sera. Senza dimenticare le commedie romantiche. Una scelta non banale, che dipende soprattutto dai gusti tuoi e dei tuoi amici. Spesso, in queste occasioni, si punta sui film comici, ma se ti piace stuzzicare i tuoi amici e vedere quanto sono coraggiosi, anche uno dell’orrore può diventare in un certo senso un film da ridere. Non mancano, infine, film romantici da vedere se con voi, magari, c’è anche un ragazzo o una ragazza che ti piace. Per questo abbiamo stilato per te una top ten davvero completa e variegata. Scoprila nei prossimi paragrafi.

Film comici da vedere con gli amici

Cominciamo con i film divertenti da vedere gli amici. Da questa categoria abbiamo selezionato ben 5 pellicole da inserire nella nostra top ten.

  1. Una notte da leoni. Uscito nelle sale nel 2009, racconta le disavventure di un gruppetto di quattro amici di Los Angeles che decidono di passare un fine settimana a Las Vegas per l’addio al celibato di uno di loro. Dopo aver passato una notte indimenticabile, però, tre di loro si risvegliano nella loro suite devastata senza che vi sia traccia dello sposo. Ad interpretare i nostri “eroi” troviamo Bradley Cooper, Ed Helms, Zach Galifianakis, Justin Bartha e Heather Graham. Tra le special guest Mike Tyson;
  2. Cattivi vicini streaming su Infinity o in dvd. Commedia goliardica che ruota attorno alla guerra di vicinato senza esclusione di colpi tra una famiglia americana e due confraternite universitarie. Chi avrà la meglio?
  3. American Pie. Non uno film, ma un’intera saga che ha segnato diverse generazioni cresciute dagli anni ’90 e 2000 in poi, incentrata sulle prime avventure sentimentali e sessuali di un bizzarro gruppo di giovani;
  4. film comici da vedereTre uomini e una gamba. Comicità allo stato puro, in quello che ha rappresentato forse il film comico italiano di maggior successo dal 1997 a questa parte. Il capolavoro per eccellenza del famoso trio composto da Aldo, Giovanni e Giacomo, nonché la loro prima esperienza cinematografica;
  5. I soliti ignoti. Tra i più grandi film italiani comici di sempre. Basta scorrere i nomi del cast per poterne intuire la genialità: da Totò a Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale e altri.

Forse non possiamo annoverarli tra i film divertenti 2017 o ancora più recenti, ma sono tutti abbastanza nuovi e soprattutto super simpatici e perfetti per una serata tra amici piacevole e spensierata.

Film divertenti americani romantici

Continuiamo la nostra guida sui film da vedere con gli amici, cambiando pian piano genere. Ci sono infatti delle commedie che riescono a mixare comicità e romanticismo. Ne abbiamo scelte tre in particolare, che vanno ad arricchire la nostra top ten, aggiungendosi alle cinque proposte comiche che abbiamo già svelato.

  1. Sex and the City. Se conosci la serie TV, ma ti sei persa i due film da essa tratti, devi rimediare assolutamente. Il film è uscito nelle sale nel 2008 e la trama riprende personaggi e temi già apprezzati nella versione per il piccolo schermo a tre anni di distanza dalla fine della notissima serie che racconta la vita amorosa e l’amicizia tra quattro donne single che vivono e lavorano a New York: Carrie, anche voce narrante, Charlotte, Miranda e Samantha. Film ideale, insomma, per una serata tra donne divertente, romantica e anche un po’ piccante;
  2. Tutti pazzi per Mary. Umorismo nero, gag al limite della scorrettezza, ma anche romanticismo, seppur dimostrato a suon di colpi bassi. Una straordinaria Cameron Diaz, la bellissima Mary che tutti cercano di conquistare, e un Ben Stiller in una delle sue prime interpretazioni per il grande pubblico, hanno reso questa pellicola un film cult di fine anni ’90;
  3. Amici di letto. Può esserci del romanticismo in un rapporto basato apparentemente solo sul sesso? Scoprilo in questo film interpretato da Mila Kunis e Justin Timberlake, nei panni di due “amici con benefit”. I due protagonisti saranno in grado di tenere a debita distanza ogni possibile implicazione o coinvolgimento sentimentale?

E così la nostra top ten arriva sui film da vedere con gli amici arriva a toccare quota 8 su 10. Pronto a scoprire cos’altro manca per arrivare in doppia cifra? Allora non perderti l’ultimo paragrafo di questa avvincente guida Unicusano.

Film dell’orrore da vedere in compagnia

Eccoci giunti ai film da vedere con gli amici horror. Un genere che è sempre meglio non vedere da soli, in primis perché la paura potrebbe aumentare, ma anche perché in compagnia potrebbe prendere una piega ironica. Magari susciterà risate “isteriche”, ma aiuterà a stemperare la tensione e prendersi un po’ in giro tra amici.

Alla nostra top ten mancano ancora due film. E allora eccoli qui di seguito, scelti proprio dalla categoria più terrificante di tutte.

  1. Scream. Primo di una serie di quattro film. Protagonista della storia è la giovane Sidney che un anno esatto dopo l’assassinio della madre, ripiomba nel terrore. Woodsboro, la cittadina della California nella quale vive, è preda di un assassino seriale dal volto sconosciuto. Egli è solito utilizzare una maschera ispirata al famoso “Urlo” di Munch. Ad accomunare le vittime qualcosa in comune con Sidney e la passione per i film horror. E a proposito di film comici americani, non male anche la famosa Scary Movie. Inoltre, all’interno di Scream sono presenti citazioni sarcastiche sui altri film dell’orrore;
  2. So cosa hai fatto. Dalla California di Scream ci spostiamo a Southport, cittadina del North Carolina che si affaccia sull’oceano. Proprio qui quattro amici trascorrono la loro ultima estate prima del college. A seguito dei festeggiamenti, in preda all’alcol, finiscono per investire un uomo. In stato confusionale e impauriti decidono di non chiamare la polizia, ma di disfarsi del corpo della vittima e di siglare un patto per mantenere segreto l’accaduto. Riusciranno a tenere nascosta la verità o questa tornerà a tormentarli?

Si conclude così la nostra guida sui film da vedere con gli amici. A questo punto se i tuoi amici o le tue amiche stanno per arrivare, non avete che l’imbarazzo della scelta. Buona visione.

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Lettera motivazionale per Università: ecco come scriverne una

Lettera motivazionale Università: hai bisogno di consigli su come scrivere una?

Forse non lo sai, ma potrebbe esserti necessaria per presentare una domanda di borsa di studio o per un dottorato di ricerca, piuttosto che per chiedere la tesi a qualche docente.

Se non avevi pensato a questa eventualità, non preoccuparti, attraverso questo articolo ti aiuteremo noi a scrivere una lettera di presentazione da aggiungere alla tua impaginazione curriculum e ad altri eventuali documenti utili in base all’esigenza specifica del momento.

Nei prossimi paragrafi troverai una vera e propria guida cv e allegati, in particolare per quanto riguarda una breve presentazione personale in grado di esaltare ciò che ti spinge a perseguire un determinato obiettivo.

Curioso di saperne di più? Allora pensa a come rilassare la mente, concentrati e iniziamo subito. Partiamo alla ricerca del miglior modello lettera di presentazione adatto a te. L’importante è che tu sia sempre motivato, quindi, per non farti perdere questa prerogativa, cercheremo di disseminare all’interno dell’articolo alcune frasi incoraggianti per tenerti carico. Buona lettura

Tutto ciò che devi sapere per scrivere una lettera motivazionale

Ecco, di seguito, una serie di consigli utili su come scrivere una lettera motivazionale per università. Ma prima facciamo un piccolo salto indietro per partire dalle basi. Ovvero: perché scriverne una?

Lettera di motivazione: quando serve e perché

Prima di pensare a cosa scrivere in una lettera di presentazione in chiave motivazionale, devi avere ben chiaro a cosa serve e perché. Avere ben chiaro questo costituisce un grande vantaggio nel redigere poi il testo e riuscire ad orientarlo nel modo migliore per farlo arrivare dritto al punto centrando l’obiettivo.

Iniziamo dal capire quando serve. Generalmente, si tende a considerarle semplicemente delle lettere di:

  1. Candidatura in risposta ad un annuncio;
  2. Autocandidatura;
  3. Richiesta di informazioni o assistenza nella ricerca di impiego.

Invece, come abbiamo già accennato nell’introduzione di questo articolo, esiste un’altra importante categoria: lettera motivazionale università. In questo caso le circostanze più evidenti di utilizzo sono altre quattro:

  1. Candidatura per una Borsa di Studio;
  2. Ammissione a un Master;
  3. Ammissione a un dottorato;
  4. Richiesta della tesi di laurea.

lettera di presentazioneA questo punto probabilmente ti starai chiedendo: ma cosa serve questa lettera motivazionale universitaria?

Innanzitutto a contenere informazioni che non hai la possibilità di menzionare o mettere in evidenza semplicemente all’interno del curriculum universitario o lavorativo.

Si tratta di un documento attraverso il quale devi cercare di accattivare il tuo interlocutore (recruiter o esaminatore che sia).  Devi cercare di colpirlo, in modo di catturare la sua attenzione e di avere un occhio di riguardo e curiosità anche nell’approfondire il tuo curriculum CV. Devi trasmettergli tutta la tua determinazione nel dimostrare quanto ci tieni ad essere scelto e che puoi essere davvero tu la persona giusta per quel ruolo, per quella borsa di studio o per qualsiasi altro obiettivo tu ti sia candidato.

Ecco perché una breve autopresentazione di poche righe, ma scritta come si deve, può fare la differenza. Purché non sia una ripetizione o un banale commento del tuo curriculum. Punta piuttosto sul racconto della tua vita, dei tuoi interessi e delle ragioni che ti hanno spinto a metterti in competizione.

Lettera motivazionale esempio: borsa di studio

Una lettera motivazionale per università deve mettere in evidenza traguardi e risultati che hai raggiunto non soltanto in ambito strettamente accademico. L’Università non è solo un “esaminificio” fine a se stesso, pertanto devi riuscire a mettere in evidenza le tue peculiarità più importanti. Ma anche qualcosa che dimostri il tuo amore per la materia di riferimento o l’attivismo verso la tematica specifica. La tua determinazione, il carisma e lo spirito di iniziativa nell’animo e nei fatti.

In poche parole: devi dimostrare perché lo meriti. E presentare una documentazione con una lettera di presentazione fatta bene in più degli altri, può solo che avvantaggiarti.

Fai attenzione però: se stai cercando una lettera motivazionale fac simile che possa essere compilabile in maniera superficiale e standard per tutti sei fuori stara. Essa deve essere il più possibile personalizzata, perché deve trasmettere sincerità e far trasparire chi sei davvero.

Naturalmente qualche buon consiglio da seguire e alcune indicazioni sulla struttura del testo possiamo dartela senza indugio. Ad esempio potresti seguire questo schema:

  1. Prima di scrivere la tua lettere motivazionale università, leggi bene il bando, cerca di comprendere bene cosa viene richiesto e segui le linee guida;
  2. Inizia con un paragrafo introduttivo più generale su di te, per poi entrare nei dettagli più specifici;
  3. Racconta il tuo percorso e i tuoi obiettivi futuri in ambito accademico e professionale;
  4. Concentrandoti ora sulle tue qualità personali e la tua indole, dalle capacità di leadership alle attività extracurriculari, comprese il volontariato o eventuali riconoscimenti ottenuti dentro e fuori dall’università.
  5. Illustra le ragioni che ti hanno spinto a fare la presentazione personale della domanda, perché sei un candidato ideale da prendere in forte in considerazione;
  6. Prima di concludere, trova il modo di riassumere i punti di forza già illustrati in precedenza, ma senza apparire ridondante e…antipatico.

Cosa non scrivere in una lettera motivazionale

Ricordati di leggere bene il testo più volte prima di allegarlo alla domanda. Assicurati che non ci siano correzioni da fare e che sia di una lunghezza massima di una o due pagine, utilizzando un carattere dimensione 12.

Ma, oltre a tutto ciò che abbiamo detto finora, ricorda all’interno della tua lettera motivazionale università anche di:

  1. Utilizzare verbi in forma attiva;
  2. Cercare di dare un’immagine professionale;
  3. Essere conciso, chiaro e diretto.

Ci sono anche alcune cose che invece è meglio evitare, o meglio dire in un determinato modo, all’interno di una lettera motivazionale università.

Tra queste, ad esempio, devi assolutamente cercare di evitare di:

  1. Essere ripetitivo e ridondante;
  2. Apparire arrogante e troppo pieno di te oppure, al contrario, troppo pessimista;
  3. Utilizzare un linguaggio inappropriato o troppo confidenziale;
  4. Incentrare le tue motivazioni su problemi personali;
  5. Dichiarare che hai semplicemente bisogno di denaro (piuttosto parla dell’uso che potresti farne ai fini del pagamento di spese legate allo studio, per onorare la retta, l’affitto o l’acquisto di materiale didattico, anche se quest’ultimo, se sei uno studente Unicusano, lo trovi già a disposizione sulla tua piattaforma e-learning personale e puoi seguire e rivedere le lezioni direttamente online quando vuoi e da dove vuoi, senza alcun limite al numero di visualizzazioni possibili).

Si tratta di accorgimenti che possono essere utili in diversi contesti, anche per lettera motivazionale dottorato ad esempio o una magistrale, piuttosto che un master. Persino per una lettera motivazionale università in inglese.

E con questi siamo giunti alla conclusione della nostra guida lettera motivazionale Università. Sperando che ti sia stata utile, o che potrà esserlo al momento opportuno, non ci resta che invitarti a dare un’occhiata ai nostri corsi di laurea e master universitari e augurarti buono studio.

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Frasi di in bocca al lupo: le migliori parole da dedicare ad uno studente

Stai cercando frasi di in bocca al lupo per affrontare un esame, un nuovo lavoro o un test a risposta multipla?

Oppure semplicemente per aiutarti a rilassare la mente e prendere delle importanti decisioni per la tua vita?

Bene, allora stai leggendo l’artico giusto. Qualsiasi siano le tue motivazioni e ambizioni, dal laurearti al voler diventare giornalista sportivo, piuttosto che un innovation manager o uno dei più importanti psicologi famosi, in questa guida troverai le più belle frasi di incoraggiamento di sempre.

Dalle massime sulla vita e gli aforismi sulla fortuna, alle più simpatiche frasi divertenti sul lavoro, lo studio e le sfide in generale. Buone anche qualora volessi inviare un sms di conforto a qualcuno a cui vuoi bene e che potrebbe averne bisogno.

Insomma, abbiamo pensato a tutto e non ci faremo mancare proprio nulla. Pronto per cominciare?

Non perdiamo tempo e andiamo subito a scoprire le migliori frasi di in bocca al lupo che abbiamo selezionato per te.

Frasi incoraggiamento: le parole che danno la carica

Per soddisfare la tua richiesta di frasi di in bocca al lupo, abbiamo stilato per te un elenco delle migliori parole, citazioni e aforismi del genere. Abbiamo anche deciso di suddividere in diverse categorie, nella speranza di riuscire ad accontentare ogni possibile esigenza. Buona lettura.

Frasi portaforuna per la salute

Iniziamo con delle frasi di in bocca al lupo per operazione o problemi di salute. Ecco, a nostro avviso, le parole migliori da utilizzare per porgere degli auguri di buon auspicio per una pronta guarigione.

  1. “Non appena la guarigione è avvenuta, esci e guarisci qualcun altro” (Maya Angelou);
  2. La sofferenza è un istante, la bellezza della vita è infinita. Buona guarigione. (Anonimo);
  3. “I vecchi saggi raccontano che il corpo umano si tiene in equilibrio con la felicità e ogni volta che questa viene a mancare insorgono i disturbi, le malattie: la felicità è l’equilibrio dell’universo” (Romano Battaglia);
  4. “Io dico sempre una gran parte della guarigione è nelle tue mani” (Hayley Mills);
  5. “Guarire significa agire, non è un evento passivo” (Caroline Myss);
  6. “Se dipendesse da me renderei contagiosa la salute invece che la malattia” (Robert Ingersoll);
  7. “Quando non ricordi più come ti sei fatto male allora sei guarito” (Jane Fonda);
  8. “La sofferenza è insita nella natura umana. Ma non soffriamo mai, o almeno molto di rado, senza nutrire la speranza della guarigione. E la speranza è un piacere” (Giacomo Casanova);
  9. La vita è fatta di prove, tu hai la forza adatta per superare anche questa, ne seno certo. (Anonimo).
  10. “Abbi buona cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui devi vivere” (Jim Rohn);
  11. “Io dico sempre una gran parte della guarigione è nelle tue mani” (Hayley Mills);
  12. “Perfino essere malato è piacevole quando sai che ci sono persone che aspettano la tua guarigione come una festa” (Anton Cechov);
  13. “La guarigione è la libertà dalle preoccupazioni. Vivere e non far finta di vivere. Gratitudine. Equilibrio. Lasciarsi andare. La guarigione è l’energia del momento” (Terri Guillemets);
  14. “Bisognerebbe prendersi cura della salute come si prende cura del divertimento, allora non si sarebbe mai malati” (François Gervais).

Frasi di buon auspicio per il futuro

Non solo frasi di in bocca al lupo per lavoro o di buona fortuna per salute. Continuiamo questa nostra carrellata con degli aforismi di incoraggiamento sul futuro. Ecco la nostra classifica selezionata per te.

  1. “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni” (Eleanor Roosevelt);
  2. “Il miglior modo per predire il futuro è inventarlo” (Alan Kay);
  3. “Il futuro è molto aperto, e dipende da noi, da noi tutti. Dipende da ciò che voi e io e molti altri uomini fanno e faranno, oggi, domani e dopodomani. E quello che noi facciamo e faremo dipende a sua volta dal nostro pensiero e dai nostri desideri, dalle nostre speranze e dai nostri timori. Dipende da come vediamo il mondo e da come valutiamo le possibilità del futuro che sono aperte” (Karl Popper);
  4. “La vita può essere capita solo all’indietro ma va vissuta in avanti” (Soren Kierkegaard);
  5. “Forse la cosa migliore del futuro è che arriva solo un giorno alla volta” (Abramo Lincoln);
  6. “Anche se il futuro sembra lontano, in realtà comincia proprio adesso” (Mattie JT Stepanek);
  7. “Crea il tuo futuro dal tuo futuro e non dal tuo passato” (Werner Erhard);
  8. “A un fratello che rimpiangeva il passato, un anziano disse: Il passato è un uovo rotto, il futuro è un uovo da covare” (Paul Eluard);
  9. “L’ottimismo è il belletto che ricopre gli inestetismi del futuro” (Michelangelo Cammarata)
  10. “Studia il passato se desideri definire il futuro” (Confucio);
  11. “Futuro. È il tempo in cui i nostri affari prosperano, i nostri amici sono sinceri e la nostra felicità è assicurata” (Ambrose Bierce);
  12. “Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima di essere accaduto” (Rainer Marie Rilke).

Frasi per augurare buona fortuna per un nuovo lavoro: la nostra top 10

Passiamo adesso alle frasi augurio cambio lavoro o inizio di una nuova attività (utilizzabili, ad esempio, come frasi per inaugurazione di un negozio). In questo caso abbiamo preparato un mix tra aforismi di in bocca al lupo e frasi più generiche.

  1. La vita è piena di avventure formidabili e tu sei sul punto di cominciarne una nuova. Buona fortuna;
  2. Ho sempre creduto in te e non sbagliavo. Sono felice ed orgoglioso che finalmente sei riuscito a realizzarti sul lavoro;
  3. Il mio augurio sincero per ciò che ora sei e per quanto domani saprai essere. In bocca al lupo;
  4. “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neppure un giorno in tutta la tua vita” (Confucio);
  5. “L’amore e il lavoro sono per le persone ciò che l’acqua e il sole sono per le piante” (Jonathan Haidt);
  6. “Per rendere un uomo felice, riempi le sue mani di lavoro, il suo cuore di affetto, la sua mente con uno scopo, la sua memoria con conoscenze utili, il suo futuro di speranza, e il suo stomaco di cibo” (Frederick E. Crane);
  7. “Non è il benessere né lo splendore, ma la tranquillità e il lavoro, che danno la felicità” (Thomas Jefferson);
  8. “La chiave del successo è sentire che il tuo lavoro è un gioco. Tu non lavori per guadagnarti da vivere, o per riempire il tuo tempo, o perché la società, la tua famiglia o i tuoi genitori si aspettano che tu lo faccia. Tu lavori perché è il miglior gioco che ci sia, l’unico nel quale puoi venire pagato per fare ciò che è divertente” (Michael Korda);
  9. “In fin dei conti il lavoro è ancora il mezzo migliore di far passare la vita” (Gustave Flaubert);
  10. “Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno” (Voltaire).

Buona fortuna e in bocca al lupo in tutte le lingue del mondo

frasi portafortunaEd eccoci giunti alla conclusione di questa guida di Unicusano sulle più belle frasi di in bocca al lupo. Ma prima di chiudere, vogliamo lasciarti un ultimo regalo, ovvero come tradurre un augurio di buona fortuna in altre lingue. Non tutte quelle del mondo, ovviamente, ma alcune che possono risultare davvero utili.

Generalmente le espressioni “in bocca al lupo” e “buona fortuna” sono sinonimi. Ecco qualche esempio:

  1. In bocca al lupo in inglese: good luck (con cui si traduce anche buona fortuna in inglese);
  2. Incrociamo le dita in inglese: finger crossed;
  3. Buona fortuna in spagnolo: buena suerte (idem per in bocca al lupo);
  4. In bocca al lupo in francese: bonne chance (idem per buona fortuna).

Adesso, qualora volessi tradurre delle frasi di buona fortuna per un’amica o un amico all’estero, sai come fare.

Ma ricorda: affinché i buoni auspici si concretizzano, alle frasi di in bocca al lupo occorre sempre rispondere “crepi il lupo”. Metaforicamente ovviamente.

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Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. 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